Questo non sarà un post del tipo “Non si può pensare bene, amare bene, dormire bene se non si è mangiato bene“. No. Questa citazione di Virginia Woolf ha fatto più morti dell’influenza spagnola, quindi lasciamola stare. Il fatto è che a tavola si capiscono tante cose sulle possibilità di un futuro insieme. Un po’ come quando si prova a condividere il bagno.

Ecco, quindi, alcuni segnali su come l’uomo può riconoscere l’amore a tavola.

  • Sceglie il ristorante: positivo

Siete riusciti ad invitarla a cena ma magari non avete pensato a dove portarla, oppure lo avete fatto ma avete dei dubbi. Avete giustamente escluso il porchettaro all’uscita dell’autostrada che frequentate di solito, ma resta in ballo solo la pizzeria sotto casa ed il cinese take away. Lei, santa, vi toglie ogni dubbio e propone un ristorante. Gran bel segnale: vuol dire che non sperava che indovinaste che desiderava provare il locale cino-russo-pugliese appena aperto a 200 km da voi. Fatele la proposta.

  • Vi chiede di ordinare per lei: negativo

Prova davvero ardua. Non potete ordinare la trippa, troppo dozzinale e comunque non funzionale a ciò che sperate succeda dopo cena. Cominciate a vagliare pro e contro di ogni piatto, fino a cadere nell’errore di optare per l’insalata mista, per fare quello attento alla linea (ma quando? Per voi avete appena richiesto il cinghiale lardellato…). Così in un sol colpo le avete dato della balena ed avete ordinato uno dei piatti meno digeribili in assoluto. Complimenti. Potete già chiedere il conto.

  • Sceglie il mezzo litro invece della bottiglia: positivo

Generalmente, le donne bevono meno dell’uomo, quindi se ordinaste una bottiglia vi trovereste a berne 3/5 da soli. Se poi la cena fosse d’estate, la seconda metà della bottiglia del bianco ghiacciato sarebbe a 20-25°C e la finireste per non buttare i soldi. Col rischio che a lei venga voglia di un altro quarto di bicchiere con il dolce e per non fare il tirchio ordinereste un’altra bottiglia, dandovi la botta etilica definitiva ed arrivando a confonderla col vostro amico d’infanzia che in queste situazioni sfidate a chi la fa più lontano. W il mezzo litro!

  • Non spreca il cibo: positivo

Avete ordinato il fritto misto e come spesso accade vi arriva una piattata di anelli di totani gommosi come rotelle di liquirizia e “3 gamberi 3”, che sono il vero motivo per cui avete ordinato quel piatto. Lei vi chiede di assaggiarne uno ed istantaneamente avvertite un dolore al braccio sinistro che parte verso la spalla, ma non potete dire di no. Sorridete. Lei gioiosa prende il gambero ma… lo fa cadere per terra. Sentite una fitta al cuore: state per chiedere il defibrillatore, ma lei lo raccoglie, toglie il carapace e mangia il gambero. Non era infarto: era la freccia di cupido. Sposatela! Io l’ho fatto.

Ci sarebbero tanti altri aspetti da valutare, ma questi sono importanti campanelli di allarme, in un senso o nell’altro.

In bocca al lupo!

Lello (@lellskitchen)

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