I miei viaggi 

Nigeria, Cameroun, Mali, Algeria, India, Venezuela, Brasile, Repubblica Ceca, Grecia, Kenya, Ciad…

Ogni viaggio che ho fatto e ogni posto in cui mi sono fermato anche solo per un giorno mi ha regalato delle emozioni che non hanno eguali.
Mi sono trovato volontariamente o mio malgrado in situazioni divertenti, drammatiche, spiritose, tristi. In ognuna di quelle occasioni per quanto mi è stato possibile ho tentato di comportarmi nel modo che ritenevo più giusto, a volte sbagliando e a volte facendo (perfortuna) anche del bene.
Ho visto la ricchezza ostentata ai limiti della decenza e a pochi metri da quella ho potuto toccare con mano la più assoluta povertà, quella che fa guardare al cielo chiedendosi se è vero che Dio esiste e se sì allora perché si diverte in modo così effimero e bastardo a far star male la gente.
Ho incontrato persone che mi hanno arricchito a livello umano ed emozionale e ho anche avuto occasione di conoscere persone che se sul mio cammino non ci fossero state sarebbe stato meglio.
Ho avuto freddo, quello che ti penetra nelle ossa, quello che per quanto tu ti vesta a cipolla con la roba più calda che trovi, avrai sempre freddo. E ho assaggiato il caldo, quello tremendo, quel caldo che ti fa bere in continuazione e hai ancora sete.
Ricordo di ogni posto in cui sono stato un’alba ed un tramonto, un pianto ed un sorriso, un abbraccio e una stretta di mano, uno sguardo… No, di sguardi ne ricordo tanti. Alcuni di quegli sguardi mi accompagneranno per il resto della vita tanto erano penetranti, pregni di significato, di amore, di odio, di rispetto e di indifferenza.
Ho giocato, riso, scherzato e anche discusso con chiunque avesse voglia di rapportarsi con me.
Sono stato fortunato perché ho potuto conoscere culture e modi di vivere che la maggior parte delle persone, loro malgrado, potrà  solo vedere in televisione sui documentari, sognando magari un giorno di poter visitare i luoghi che io ho visto.
Per molti e svariati motivi non viaggio più spesso come in passato e la cosa mi manca tremendamente. Ho voglia di vedere nuove albe, nuovi tramonti, voglio salire su montagne che non ho mai toccato e immergermi nelle acque cristalline di mari esotici, vorrei godere del panorama che mi offre l’oblò di un aereo mentre sorvolo posti che mai visiterò, vorrei sedermi in un bar in un posto dove non sono mai stato e lasciarmi trasportare da odori, sapori, suoni.
Vorrei riprendere a visitare ogni angolo di mondo.
Perché più di ogni altra cosa mi mancano quegli sguardi.

@2FIRSTLINE 


www.caoticipensieri.wordpress.com 

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