La A maiuscola

Nessuno conosce le regole o meglio nessuno ha la verità in tasca quando si parla dell’amore.

Lei, per esempio, ero convinta, fino ad un certo punto della vita, di avere l’amore più grande vicino. 
Glielo aveva fatto credere e forse ci aveva creduto davvero anche lui ma il tempo, questo maledetto tempo, che scorre inesorabile aveva rovinato sbranato ingannato lacerato tutto tutto tutto, così, d’un fiato e senza virgole. Il tempo quello stronzo aveva logorato l’amore, perché sembrava davvero amore. Con la A maiuscola che tutti cercano e che anche lei aveva cercato.

Aspettare non serviva più o serviva ancora?
 Aspettare che lui tornasse come era arrivato, era giusto?

Lei aspetterà’ 
e se l’attesa sarà vana, potrà dirsi:

“Ehi hai fatto bene! Nessuno aspetta l’amore così come hai fatto tu 
e si fotta chi non ci crede più”.

Esisteva, ne era certa, ed aveva la A maiuscola.

Arianna Capodiferro

Alias @arica72

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arianna1972

Sono una bancaria che, stufa di fare sempre conti, ha deciso di provare a scrivere. Che ve ne pare?

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