Non bisogna essere uno chef stellato per capirlo, l’estetica deve saziare la vista prima del gusto e non serve una generosa porzione o un piatto pregiato perché anche un semplice e forse scontato spaghetto al pomodoro ti dia soddisfazione.

Chef stellati e chef stelle cadenti, una differenza che molti non vedono, illusi da molti programmi TV che la fanno facile ma non è così.

Tanti locali aprono e chiudono alla velocità della luce, improvvisati imprenditori senza esperienza, il saper cucinare a casa propria non coincide con il saper gestire un servizio di ristoro di qualità. 

Certe volte bisognerebbe rimanere con i piedi per terra e non credere sempre al tubo catodico che miete vittime, non siamo tutti cuochi, non siamo tutti attori e cantanti, si studia, si coltivano talenti naturali e si cresce con obiettivi precisi, non si fa nulla ” a gratis”.

Lasciamo ai vari Cracco, Cannavacciuolo e 3000 chef stellati e divi TV fare i predicatori di sogni alimentari e del cibo sano alla portata di tutti,  per poi contraddirsi con spot di alimenti confezionati da grandi fabbriche..

Ad ognuno il suo mestiere, ad ognuno la sua arte. Uno chef deve fare lo chef ma può raccontare una bellissima barzelletta davanti ai suoi clienti, senza per questo diventare un comico e viceversa.

Io nel frattempo: mangio!

Luca per @tantipensieri

Immagini dal web

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