In questi anni, l’esposizione sui social, anche troppo abusata e, la tendenza ad “esserci ” sempre e comunque, sta tracimando in qualcosa che valica i confini (del buon gusto) fino al ridicolo e molte volte senza motivo.

Tutti noi, almeno una volta, ci siamo cascati, anche in maniera innocente, poi c’è chi alla ricerca di Social-Fama ha reso la sua esistenza come il Red Light District ( o “Rossebuurt” come viene chiamato dalla gente di Amsterdam) ovvero una vetrina di esposizione per altri social addicted.

Ed ecco che il nuovo termine per definire le foto del cibo ed i selfie con il cibo si chiama: Food Porn e, non pensate male, non c’è nulla di perverso oltre il termine, significa solo mostrare le pietanze di cui ci si ciba. 

Vi domando: 

Perché dobbiamo far vedere cosa mangiamo?

Perché dovrebbe interessare a qualcuno?

Intendo dire, se non siamo pubblicitari o grandi chef,  dobbiamo comunque dire al mondo: sto mangiando?

L’umano pensiero è davvero strano, quando cerca consensi in ciò che si possiede e allora che cosa ci passa per la testa?

Chissenefrega se mentre vi scrivo sto mangiando una pizza e non mostro la foto?

Se vi ho provocato, ma soprattutto infastidito allora credo di aver centrato l’obiettivo, condividete i vostri momenti con pochi, non fate mostra di tutto, mostrate e gustate il cibo o un viaggio con i pochi e veri amici che avete, tornate a “desocializzarvi” ed invece di “postare” tutto ricominciate a parlare, a leggere ed a scrivere…

Luca per @tantipensieri

immagini dal web

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