Come sopravvivere ad un amore estivo

Hai trovato l’uomo della tua vita in vacanza? Bene, se così fosse, questo articolo non fa per te. Ma se hai creduto di averlo trovato e la storia si è rivelata una bolla di sapone, siediti e ragioniamo assieme su cosa non fare, una volta rientrata in città.

Parliamoci chiaro: d’estate si ha la sensazione che tutto possa accadere. E quel tutto deve essere incredibilmente meraviglioso. Forse perché il mare ha quel colore blu intenso o perché la luna è così luminosa, oppure è tutta colpa dell’energia sprigionata dal sole o merito della potenza immaginifica delle stelle cadenti o, più prosaicamente, di quella sana voglia di innamorarsi dopo mesi e mesi di letargo voluto o subìto. Ma innamorarsi di chi? Di qualcuno che non si conosce per niente ma che sembra perfetto anche se fa il barman per hobby e d’inverno non si sa che cosa faccia, a parte bere mojito con gli amici.

La scelta spazia dall’istruttore di Kitesurf, modello bronzo di Riace, iper abbronzato già a Giugno, all’imprenditore rampante dagli occhi cerulei, intento a sorseggiare un bicchiere di Cristal dal colore giallo paglierino brillante con dolci ed intense note di arancia e cacao, con quel gusto pieno, ricco, morbido di caramello e mandorle tostate, senza tralasciare tutti gli altri interessanti stadi di homo sapiens intermedi che non sto qui ad elencare ma ci siamo capite. Ed accade anche di giurarsi amore eterno mentre si osserva la costellazione di Andromeda, quasi a voler sottolineare che la principessa ha, finalmente, trovato il principe azzurro. Ma una volta tornata in città, il sogno svanisce, il principe pure e ci si accorge che quella scia di luce nel cielo non era altro che un meteorite anche abbastanza pesante.

Cosa fare se lui passa dallo stato solido allo stato gassoso in meno di un nano secondo, al rientro nella sua città? Niente, nessuna scenata isterica, per l’amor del cielo! Se ripercorri a ritroso tutto il periodo di frequentazione durante la vacanza noterai che i campanelli d’allarme esistevano già. Esempio: la suoneria del suo smartphone era sempre abbassata, e non per evitare squilli guastafeste. Oppure aveva il telefono sempre in mano, anche quando ti abbracciava indicando il tramonto che si infrangeva tra le onde. O, ancora, lo hai beccato online su whatsapp ad ogni ora del giorno e della notte! Con molta probabilità, mi dispiace dirlo, è impegnato: fidanzato, nella migliore delle ipotesi, sposato nella peggiore.

Pazienza, può capitare a tutte di cadere tra le braccia di un Don Giovanni simpatico quanto una iena ridens che quando vuole conquistare una donna mette in atto una serie di strategie che farebbero capitolare chiunque, ovvero il classico copione prestampato. Pensavi di essere l’unica e invece non è così e lui, con molta probabilità, non è nemmeno il personaggio romantico di un film per teen ager anni 80 quindi, prendila con filosofia. C’è un’unica cosa da fare: smettila di piangere sul cuscino Lycksele arancione, procurati un barattolo di nutella da 3 kg ed evapora a testa alta, direi con piglio militaresco.

Può anche capitare che il principe non sparisca subito ma la storia finisca ugualmente. Ci sono amori estivi che coinvolgono fin dal primo istante in cui ci si incontra, che procurano tachicardia ed extrasistole, che fanno sentire vivi e con il sorriso stampato in faccia anche se hai le borse sotto gli occhi per non aver dormito più di 6 ore negli ultimi 5 giorni. Si trascorrono insieme momenti carichi di passione, vissuti senza pensare al domani ma godendosi l’oggi in maniera intensa come poche volte capita ma che nonostante i buoni presupposti, prima fra tutti l’essere single e complici entrambi, finiscono in un nulla di fatto. Magari dopo un più o meno lungo periodo di illusioni, promesse di vedersi almeno una volta a settimana, aspettative di viaggi da organizzare insieme, telefonate da un capo all’altro dell’Italia, lui sparisce e sei costretta a strappare il biglietto del treno acquistato e mai utilizzato.

E, allora, cosa si fa? E’ severamente abolita ogni forma di chiamata anche solo per chiedere “Come stai?” perché starà sicuramente meglio di te. Evitare di inviare messaggi. Scanserai, così, il classico e becero visualizzato senza risposta. C’è un solo modo per riprendersi da questa delusione: realizzare che quel lui idealizzato nel contesto idilliaco della vacanza forse non era esattamente il principe azzurro che pensavi ma soltanto un omino un po’ celeste. Ciò fatto, organizzare un’uscita con gli amici e farsi presentare qualcuno di interessante.

Poi, per carità, ci sono anche amori estivi che diventano storie serie: ma questo non ci riguarda. Almeno, per adesso. Riprendiamo, quindi, il barattolo di nutella e finiamolo tutto perché si sa, nella vita c’è bisogno di dolcezza.

Valentina Gemelli

myfunnyvalentine.simplesite.com

Immagini dal web

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