1972 – Mai titolo fu più adatto per quell’anno e per l’intero decennio, qualcuno ricorderà che l’ America è sotto i riflettori per il caso Watergate e l’Irlanda del Nord è sconvolta dal Bloody Sunday, 13 manifestanti cattolici uccisi ed in Italia Enrico Berlinguer diventa il segretario del Partito Comunista Italiano, forse il segretario  più famoso della storia del comunismo italiano.

Vittorio De Sica vince il quarto Oscar per film Il giardino dei Finzi Contini.

Nelle posizioni alte della classifica musicale italiana ci sono due pezzi cult stranieri: Imagine di John Lennon e All the time in the world di Louis Armstrong, anche se il pezzo più ascoltato è Grande Grande Grande di Mina ed in tv Raffaella Carra con il Tuca Tuca.

Grande Grande Grande interpretata da Mina esce nel 1972 ma fu scritta da Toni Renis ed Alberto Testi nel 1966, arrangiata, quasi 10 anni dopo, da Pino Presti che la rese perfetta per Mina e per il momento storico personale della cantante stessa.

Play…

E’ una donna che parla, in qualsiasi epoca è una di noi, anche oggi, il pezzo inizia dicendo:

Con te dovrò combattere non ti si può pigliare come sei…

E’ una donna che non è affatto annoiata da quest’uomo così difficile e così pieno di difetti perché lui è così come spesso piace alle donne, lui:

“sa diventare un altro, in un attimo tu sei grande grande grande e le mie pene non me le ricordo più”

E’ un lui che ti lascia senza fiato sempre, sia quando ti fa arrabbiare sia quando improvvisamente diventa dolce e ti fa sciogliere.

E’ una storia d’amore, una di quelle che molte donne vorrebbero vivere, è una storia che non si può paragonare alle altre storie di routine, quelle di qualche amica più tranquilla che riceve le Rose Rosse per il compleanno, è una storia che segna una donna minuto per minuto, è l’amore che esplode nella voce di Mina e nel cuore di tante donne ma anche di tanti uomini.

La voce di Mina, in ogni sua interpretazione di questo pezzo, passa da medio tono ad altissimo tono, ma lei non grida quando canta, lei alza, alza, alza… scandisce la grandezza dell’amore che si prova di fronte all’amore stesso ed alla sua enorme e struggente sofferenza.

Ti odio e poi ti amo, non lasciarmi mai più… Sei grande grande grande come te sei grande solamente tu…

 (Omaggio a Mina)

@arica72

Immagini dal web

https://youtu.be/aVHarNRQmbM


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