Mi manchi 

《Non so più come fare. Sto diventando matto. Mi manchi. Mi manchi da morire. Ti prego, non abbandonarmi.》

Ogni incontro ed ogni telefonata.

Ultimamente in preda alle lacrime.

Ed io posso abbracciarlo ma non troppo stretto, baciarlo ma non in modo profondo. Consolare un uomo di quasi 2 metri di altezza e più di 100kg di peso, che piange come un bambino, non è facile.

Al telefono ancora peggio.

In 10 miseri minuti devi dire tutto:《Come stai amore? Hai mangiato? Hai freddo? Hai giocato a calcio? Hai ancora un pochino di soldi o te li mando? Ti amo tanto. Sei la mia vita. Vedrai che passa tutto… dai, un ultimo sforzo… tornerai presto. Ti amo.》

《Ti amo anche io. Ti prego però, non abbandonarmi, non farmi del male! La mia vita è finita senza di te.》

《Io ci sono amore. Abbiamo giurato.》

《TI AMOOO… 》

E cade la linea.

Silenzio.

Sto ancora qualche secondo nella speranza di sentire ancora la sua voce… Ma nulla.

La felicità mista a dolore.

Le lettere colorate e piene di disegni, di tigri, cuori, alberi, il mio nome scritto ovunque.

Mi scrive che ha tappezzato la cella con le mie foto. Anche vicino al cuscino, così si addormenta guardandomi.

Molto spesso mi guarda e piange.

Il carcere, spesso, mette i detenuti in uno strano limbo.

Nell’attesa dei processi o dell’accoglimento delle istanze.

Nell’attesa di colloqui e di telefonate.

Molti tornano bambini.

Fanno i capricci, vogliono certi vestiti, vogliono regali, vogliono potersi comprare le sigarette più costose. E quando io guardo lui, vedo i suoi sbagli. Vedo però, un uomo che piange e si da del fallito, che si dispera per avermi fatto del male, che mi manda biglietti e cartoline d’amore.

Io vedo un gigante buono, che è caduto, ed ora deve solo rialzarsi.

Deve pagare. Una volta finito però, so già come molti lo tratteranno. Il mio amore lo avrà ugualmente. Si sbaglia. L’importante è non aver fatto male a nessuno e mettersi sulla strada giusta.

Lui ha fatto male a se stesso.

Io sono qui che penso a lui sempre.

Arriverà il giorno, in cui potrà tornare a casa.

Una donna amica di tantipensieri 

Immagini dal web 

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