I tuoi occhi mi prendono da lontano,
come la pinza i giocattoli che non vogliono salire;
il tuo modo bambino di assalire
mi sorprende ancora alla spalle,

come un pianto nel pieno gioire.

Appartenuti una vita fa soltanto
all’ultimo sguardo che si dà alle cose, restiamo
molecola d’acqua accanto a molecola d’acqua,
punta finale della coda del serpente,
spazio inconsistente nella scatola in soffitta,
costume caduto in disuso
come la buona tradizione di amarci.

Alessandra Corbetta
www.alessandracorbetta.net

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