Scrivere è l’unico modo che ho di calmarmi, un’illusione di pace in un mondo creato da me, come fosse una via d’uscita chissà forse spero un giorno, tra una riga e l’altra di trovare me stessa.
Scrivere, l’unica cosa con la quale riesco a far uscire i miei veri stati d’animo non mi importa se il mio stile è imperfetto, se quel che scrivo resterà non letto, spesso le stesse parole non credo uscirebbero mai dalla mia bocca.
Mi sono sentita dire in alcuni momenti della mia vita che il mio più grande difetto è essere un’illusa sognatrice, poi ti dicono la solita frase di circostanza “vivi la realtà”.
Non svegliatemi dai miei sogni!
I sogni non hanno età, con loro puoi sfuggire dall’inutile presente di quel momento e soprattutto conformarti al pensiero della comune gente.

Sogno un’amicizia che mi dia sostanza e immemore un bel sorriso che mi faccia da salvagente.
Sogno un “perdutamente” amore che ami ciò che è in me e non le parole che scrivo.
Sogno una piccola oasi in cui bere l’elisir dell’incontenibile emozione con assaggi di felicità.

Io sono qui che scrivo, e tu sei dall’altra parte che leggi.
Quando leggerai queste parole ti metterai a sorridere, perché tu conosci i miei sogni e le fantasie che girano nella mia testolina, molte volte abbiamo parlato di questo sogno ad occhi aperti.

Perché anche pranzare con Te sarà una cosa Unica, l’ho immaginata mille volte.

Mangi, mi guardi mentre metto in bocca il cibo e mi desideri.
Mastico e ti voglio.
Facciamo finta di niente e intanto moriamo di desiderio l’uno per l’altra
Perché sono sicura che l’amore e il sesso sono così quando si innamorano, vogliono stare insieme e diventano una cosa sola.
Tu mi guardi e mi chiami appetitosa, affamata, ingorda e mai sazia.
Siamo pochi centimetri uno dall’altro… è solo una questione di attimi e poi vaffanculo a tutto, sarà il nostro giorno.
Saremo noi. Solo noi ed esclusivamente noi, emozioni e brividi.
E poi morderti per vendicarmi di tutte quelle volte che mi ero ingelosita e forse lo avevi fatto apposta, voglio farlo prima di prenderti e fare l’amore.
Mi dirai o forse solo lo penserai, sei tutta da amare e da far godere, che volevo di più?
Lo so che sorridi al pensiero e ti ecciti all’idea.
Si penso proprio che andrà a finire così.

Ecco vedi lo sapevo che non avresti trattenuto un sorriso e nemmeno io, poi della voglia non parliamone, quella ci esce anche dalle orecchie, non solo dagli occhi e ogni freno cadrà appena la tua lingua entra nella mia bocca.

Sentire il sapore ed emozionarsi, provare piacere, fai venire i brividi e la pelle d’oca e quello sappiamo che di sicuro succede quasi subito.
Oh è inutile quando la carne freme bisogna usarla al meglio.

Spogliati e seduti uno difronte all’altro, gli occhi che luccicano pieni di desiderio ti avvicini, prendi le labbra, tiri, succhi, mordi.
E le mani, ci sfioriamo, accarezziamo, tocchiamo, si bagnano di noi.

Hai mai pensato quanto piacere riusciremo a darci con le nostre mani?

Mettersi le mani addosso, non solo addosso ma dappertutto e non volerle togliere più.
Che poi a noi il concetto è sempre stato chiaro, anche se non sapevamo il dove, come, quando… ma sapevamo che doveva succedere.
Sai è come quando hai appetito, ma no, non è solo appetito io ho proprio fame di te delle tue parole, del tuo modo di ridere e poi… uuhh della tua voce.
La mattina del giorno dopo, il letto disfatto, attorcigliata nelle lenzuola il tuo buongiorno è la cosa che più fa stare bene perchè quando sarà ora di alzarsi, ricominciare e provare a vivere, lontani come sempre ma vicini.
Eh già, noi le distanze le mandiamo a quel paese.

Ma come ho fatto io ad innamorarmi di uno come Te?
Dovevo capirlo subito che tipo eri. Tu con me sempre calmo, tranquillo, educato, a modo, sempre gentile e giocherellone.
E ci sono caduta come una pera cotta.
Innamorata persa di undongiovanni, ecco si tuttoattaccato!
E adesso come faccio?

@io_Marinella per @tantipensieri

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