Marmellata 25 da musica a dessert

Sono una di quelle persone follemente innamorate dell’amore. Non di un uomo in particolare (o magari anche sì) bensì proprio del sentimento astratto che si cela dietro le farfalle nello stomaco, le ansie, le prime emozioni. 

Parlo dell’emozionarsi anche solo nel risentire una voce che non si sentiva da molto tempo, parlo di quegli attimi che precedono un incontro, una telefonata. 
Parlo di tutte quelle volte, per fare un esempio, in cui ho voglia di scrivere un messaggio e con il cuore e lo stomaco in subbuglio lo scrivo, lo controllo e lo cancello ossessivamente 10 volte in meno di 30 minuti, parlo anche di quando dopo averlo sentito vado a fare una corsa per scaricare la tensione emotiva. 
Parlo di tutte quelle piccole cose che danno gioia, che partono dal cuore e vengono donate senza aspettarsi di ricevere nulla in cambio, tra fidanzati, tra amici, tra famigliari.

Sono follemente innamorata dell’amore, di quello bello e spensierato, delle gite, delle risate, degli insulti; e sono innamorata dell’amore forte, quello che ti fa soffrire e che però è in grado di darti così tanto che non pensavi neanche potesse esistere.
Sono anche follemente innamorata di quelle storie che non vanno a finire bene,  quelle dei film che ti lasciano in lacrime come ad esempio “One Day”, in cui una volta ottenuto l’amore della sua vita, la protagonista del film, muore investita. 

Ma a dirla tutta, se dovessi collocarmi in una categoria mi collocherei sicuramente nelle amanti dell’amore straziante, degli amori finiti, dell’amore descritto da Cesare Cremonini nella sua canzone Marmellata 25, in cui cita gli oggetti dimenticati da lei nella loro casa, oggetti che chiaramente potremmo definire ricordi della loro storia e con i quali ci spiega che con fatica, esorcizzando e con del tempo, a volte anche tanto, tutto passa. Ci insegna e ricorda come, prendendosi cura dei ricordi, siano essi stessi la cura per l’amore finito, la guida per la via di fuga dalla sofferenza; e a tal proposito nell’ultimo verso della sua canzone parla della marmellata, “quella che mi nascondevi tu, l’ho trovata” palese metafora della propria felicità, ritrovata.

Ecco di che tipo di amore sono follemente innamorata; quello riflessivo che anche se finito ti lascia qualcosa, ti da spunti per andare avanti e ti fa ritrovare seppur con fatica, “la marmellata” che avevi perso. 

Sono un’inguaribile e malinconica romantica che però al parlar d’amore, preferisce suggerirvi una ricetta a tema, una ricetta d’amore ispirata a Marmellata 25, per festeggiare San Valentino nel migliore dei modi: crostatine monoporzione.

Ingredienti:
250 gr di farina 00
100 gr di zucchero
5 gr di lievito in polvere per dolci
1 pizzico di sale
70 ml di olio di semi di girasole
Scorza di 1 limone
Scorza di 1 arancia
Succo di arancia q.b. (circa 1 grande)

100 gr di farina integrale
25 gr di cacao amaro
50 gr di zucchero
5 gr di lievito in polvere per dolci
35 ml di olio di semi di girasole
Succo di 1 arancia
1 pizzico di sale

300 ml di latte
3 tuorli
3 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di fecola di patate
100 gr di ricotta

Marmellata di fragole q.b.
1 tuorlo
Zucchero a velo

Su di una spianatoia versate la farina 00, il lievito, i 100 gr di zucchero e formate una fontana. Unite al centro le scorze degli agrumi, il sale, il succo dell’arancia e l’olio. Impastate energicamente fino ad ottenere un panetto morbido e compatto. Copritelo con della pellicola e lasciate riposare in frigorifero per 15 minuti.
Preparate ora la frolla al cacao: unite la farina integrale al cacao e al lievito, sempre su di una spianatoia. Unite l’olio, il lievito, il sale, lo zucchero e il succo d’arancia. Impastate fino ad ottenere un panetto morbido e compatto, coprite con pellicola e lasciate riposare in frigorifero per 15 minuti.

In una pentola, unite zucchero e fecola, mischiate con una frusta e contemporaneamente unite i tuorli. Una volta ben amalgamato, sempre mescolando, unite a filo il latte e portate sul fuoco. Cuocete finché la crema pasticcera non si addensa, ed una volta pronta, intiepiditela mescolando di continuo. Unite la ricotta e lasciate raffreddare del tutto. Se si formano dei grumi, utilizzate un frullatore ad immersione.

Dividete la pasta frolla bianca in due parti e stendetene una a 0,5 cm di spessore. Dividetela in quadrati uguali e ricoprite con ogni quadrato un pirottino a forma di cuore o classico, in alluminio, precedentemente imburrato e infarinato.
*Coprite bene i bordi dei pirottini*
Versate in ogni guscio la crema pasticcera e in ogni cuore aggiungete 2 cucchiaini di marmellata. Stendete la metà pasta frolla rimasta e coprite le crostatine.
Spennellate con il tuorlo e lasciate momentaneamente da parte.
Ricavate dalla pasta frolla integrale al cacao (che una volta cotta darà la croccantezza al dessert) dei cuoricini con gli appositi tagliabiscotti e decorate come preferite le vostre crostatine.
Infornate in forno statico e preriscaldato, a 180° per circa 15-20 minuti.

Spolverate con dello zucchero a velo, servite e buon San Valentino a tutti gli innamorati. 

Deborah 

immagini e video dal web

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