Con Sam non ci conosciamo da molto ma la sintonia è scattata da subito, stretta di mano vigorosa e decisa, di quelle che ti fanno percepire, tranquillità e sicurezza, senza strapparti il braccio, sguardo caldo, si sofferma a guardare gli occhi e la bocca e in un attimo quella sensazione forte di avere davanti un Uomo di quelli in grado di domare, che sa tenere le redini dei giochi.
Le prime sensazioni sono importanti, di solito le mie non sbagliano mai e ho avuto la conferma. Pacato e autorevole, distaccato e freddo ma solo all’apparenza pertanto è facile ed istantaneo provare attrazione per lui, fa sentire a proprio agio, trasmette il suo essere Uomo che sa stare bene con se stesso e con gli altri. Parlando ogni volta scopro lati nuovi… mi affascinano… si sente che sa cosa vuole.
E’ Uomo… molto Maschio che fa quello che vuole non perché glielo dice qualcuno ma perché gli va di farlo.
Mi ha parlato di com’è il suo stile di vita, da vero Maschio Alfa sa quanto siano importanti gli altri ma non li “domina” anche se potrebbe farlo, anzi preferisce acquisire il loro consenso. 

(come del resto sa fare un vero leader)

Una sera, siamo rimasti un po’ a parlare fuori dal ristorante sentivo il suo odore, le sensazioni che trasmetteva erano bellissime… è difficile resistere vicino a lui.

(io ho sempre bisogno di un contatto fisico)

C’è stato un bacio appassionato di quelli che devi fare uno sforzo per non piegarti sulle gambe, il ricordo è ancora vivo, la sua lingua che apre le labbra, e poi le nostre che si toccano e frugano si fondono in modo frenetico, le mani calde che massaggiando scendono dalla schiena fino ai glutei, una si infila nelle mutandine da dietro fino dove riesce ad arrivare e l’altra si infila davanti, tutte e due toccano e strofinano, le sue dita arroganti continuano e danno piacere. Poi si ferma, lasciandomi sull’orlo dell’orgasmo.

(lo fa apposta a farmi soffrire? Gode a farmi impazzire)

Si porta le dita alla bocca, le lecca e poi me le fa leccare anche a me.
(gesto questo che per me significa grande complicità) 

Poi riprende il controllo, mi riaccompagna a casa, e se ne va con la mia gran voglia insoddisfatta appiccicata alle sue dita, e la promessa che mi avrebbe chiamato.
Rimango la notte e i giorni dopo in balia dell’eccitazione con una grande voglia di essere posseduta, non voglio pensare a quanto tempo dovrà trascorrere ancora prima di rivederlo. Passano alcuni giorni, chiama, dice che vuole portarmi a una festa in un castello, mi spiega di cosa si tratta e da indicazioni su come vestirmi.

Scelgo un tubino nero con una bella scollatura sul seno, delle calze autoreggenti tacchi a spillo. 

Alle 21 arriva e… proprio nel momento di uscire decido di togliere le mutandine, le lancio via… si, ho deciso, sarei andata senza… ero eccitata. In macchina c’era una sorta di magnetismo strano che aleggiava tra noi..
Lui deve aver “sentito” i mille pensieri le mille emozioni che affollavano la mia mente.
E’ incredibile come riesce a percepire certe sfumature così ermetiche del mio carattere.
Posa la sua mano calda sulla mia coscia accarezzandola, infilandosi sempre più su, d’istinto schiudo un poco le gambe per accogliere meglio la sua mano, mi scappa un gemito di piacere sento un calore dentro salire sempre di più.
(forse nota anche il mio viso arrossarsi e penso “ma perché mi fai sentire così?” )

Arrivati al castello ci viene consegnata una maschera elegante, questa cosa mi intriga, sento il cuore in gola il posto è davvero molto bello ed elegante. Dentro ci viene offerto da bere e da mangiare, lui non vuole che io faccia niente, solo leccare e succhiare le dita che mi porgono il cibo, devo dire che essere imboccati e da lui è un’esperienza terribilmente erotica, leccargli le dita fa crescere la voglia di succhiarle con avidità.
Ci addentriamo fra le stanze del castello e sui divani al centro delle stanze ci sono donne legate che vengono sculacciate e possedute dai loro Signori, mi abbraccia e mi sorride, mi rassicura che non dovrò fare niente di tutto questo, lo vedo contento e sicuro di sé mentre facciamo il giro, mi lascio docilmente condurre, mi piace che sia lui a portarmi e guidarmi.
(Adoro quest’uomo così calmo e sicuro di se, mi piace vederlo e saperlo così)

Mi guardo intorno, provo una sensazione strana di turbamento, di intimità violata ma anche di grande eccitazione che sale dentro, lo guardo e la voglia di lui aumenta.
Mi prende per mano entriamo in una stanza non molto grande senza mobili, fatta eccezione per un gancio al soffitto ed un armadietto. Mi fa girare e mi benda gli occhi, mi parla con dolcezza sottovoce mentre mi lega con le braccia alte al gancio del soffitto.
Mi meraviglio della fiducia che riesco ad avere in lui, di quanto riesca a conoscermi, e dell’emozione che provo, così reale intensa vitale, ogni sensazione fisica che mi sta dando diviene una forte emozione.
Sento il suo corpo muscoloso e caldo accostato al mio, il suo bacino che spinge contro le mie natiche, le sue forti braccia che mi circondano da dietro, il calore del suo respiro fra i miei capelli.

Le sue mani scorrono ovunque sul mio corpo, stringe il seno (mi piace) mi tira a se e sento la sua eccitazione…è tanta. E’ padrone e signore della mia voglia, la sua grande sensibilità sente tutto quello che provo, mi stringe più forte sicuro e prepotente, scosta i capelli dal collo e prende a darmi dei piccoli baci tra collo e orecchio una vampata di calore mi percorre tutta mi succhia il lobo dell’orecchio sa che questo mi fa sballare e le sue provocanti parole sussurrate, l’eccitazione sale di più, mette la mano in mezzo alle mie gambe, con il palmo ben aperto mi dà un piccolo schiaffo e si sente il cic-ciac dei miei umori, li sento colare giù dalle cosce.

Poi sento che si allontana, prende qualche cosa, torna vicino, mi alza il vestito fino a scoprire tutto il sedere.
Mi lascio colpire dal cuoio che frusta le mie natiche per 10 volte, mi sfugge un gemito non riesco a stare ferma, forse peggiorerò la situazione, forse potrei essere punita ancora per quello che sto per fare. Mi spingo indietro come posso, cercando la sua erezione, voglio liberarmi, glielo dico con voce di desiderio implorante, voglio altro, non ne posso più di aspettare i suoi giochetti.

Sento bruciore e calore che pervade i glutei, quando ha finito lui li bacia dove sono arrossati.
È dolce, bello e selvaggio insieme, lo sento potente con i suoi gesti abili e padroni.
Sono eccitata come non mai, mi fa impazzire l’idea di essere totalmente in suo possesso.

(situazione nuova, e fino a poco tempo fa inconcepibile per me )

Mi lascio penetrare così da dietro ancora in piedi legata al gancio, i colpi forti e profondi, lo sento dentro di me, inarco la schiena, poi spingo indietro verso di lui.
Intanto le sue mani sono dappertutto, mi porta quasi al limite, non voglio che smetta, voglio i suoi colpi sempre più forti sempre più profondi. I miei gemiti diventano urli di piacere, mi sta facendo uscire fuori di testa, insieme siamo scossi da un orgasmo travolgente.
Ho le gambe che cedono, toglie la benda, mi slega e mi bacia mi dice che sono meravigliosa e bellissima come non mai .
(che sensazione fantastica)

Lui ha saputo rendere questa mia prima volta nel suo mondo un’esperienza unica.

Marinella per @tantipensieri

immagini dal web

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