Mente e cuore

La mente va dove vuole il cuore, e il cuore va da chi ami. Semplice, bello, seguire l’amore, perdersi e trovarsi in un altro cuore, con un’altra anima. Condividere e vivere passione e sentimenti, la quotidianità, progettare e realizzare un futuro insieme, costruirsi una vita insieme. C’è chi segue prima il cuore, anche rischiando delusione, rifiuti, ma non riesce a non metter l’amore al primo posto. Perché senza amore, che vita è? C’è chi prova a tenere a freno il cuore con la ragione, ma a che prezzo? Non si è mai felici così, non si può rinunciare ad amare. Ma poi, siamo davvero sicuri che i sentimenti si possono controllare? No, non credo. Il cuore non ascolta la ragione, il cuore si emoziona, la ragione può solo accompagnarlo nelle sua strada., Certo, a volte si insegue la persona sbagliata, l’amore sbagliato, e tutto diventa più difficile, si rischia di perdersi in un labirinto di dolore, di parole vuote. Amare e non essere ricambiati, può capitare, ma non per questo bisogna rinunciare ad amare.

La mente si arrende al volere del cuore e il cuore si lascia vincere senza riuscire ad opporre troppa resistenza. Il cuore si appassiona entusiastico e non importa per chi o per cosa. Carezza desiderata, battito accelerato e i pensieri sono già distanti, liberi dalle catene della razionalità. Lo chiamano “muscolo involontario” ma sembra che pulsi volontà ad ogni respiro trattenuto. E si pone con coraggio alla guida indipendente e un po’ irresponsabile, fiducioso e spesso accecato da luci solo immaginate, ma sempre alla ricerca dell’intramontabile felicità. Effimera probabilmente, fugace e troppo leggera, ma innamorata. E allora forse è vero che le botte lo gonfiano creando altro spazio per nuovo amore, forse è vero che nonostante tutto ne vale la pena perché sono meglio i rimorsi dei rimpianti, le lacrime dell’apatia, le delusioni dell’inerzia.
E la mente sa che amare è soffrire, che il non corrisposto è una lama affilata che stilla veleno, che converrebbe barricarsi in sé stessi e non permettere l’avvicinamento. Se si arginano i sentimenti, si cancellano le fragilità e in assenza di fragilità non si può restare feriti. È indubbio, fisso, assicurato, … ma in fondo lo sa: sta solo aspettando l’onda che travolga e scombini i piani, il brivido scomposto che sconvolga le certezze, la poesia che faccia vacillare il tanto venerato equilibrio. A quel punto, senza rendersene conto, non può che assecondare il cuore.
E il cuore spiega le ali nel vento che, anche se contrario, solleva ad alta quota in un volo mozzafiato.

@danpuzzle72 e @babyLux_93 per @tantipensieri

Condividi

Lascia un commento