Chiedo a questa noia
                              di dileguarsi,
come d’improvviso il traffico nella grande città;
di non oscurare
l’andare tremulo di provincia,
il silenzio diurno dei rapaci.
Al vizio accavallato del tutto
Io chiedo tregua; al buon consiglio
                              di farsi da parte,
come una strega bruciare sul rogo.

La vita è una faccenda personale,
i vostri credo piante d’ornamento.

Alessandra Corbetta
www.alessandracorbetta.net

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