Erano passati tanti anni da quando si erano visti l’ultima volta, i giorni successivi all’esame di maturità, tutti insieme per il ritiro del diploma.

Avevano frequentato insieme sia le scuole medie che le superiori, da quando lui si era trasferito nella sua città, a poche strade di distanza da lei. Anche quella vicinanza “geografica” aveva contribuito a legarli, a rinsaldare la loro amicizia in un periodo evolutivo, l’adolescenza, notoriamente delicato.

Nessuno dei due aveva mai visto l’altro come “qualcosa di più”; entrambi avevano avuto le proprie esperienze, le proprie cotte, le proprie storie più o meno importanti.

Dopo la maturità le loro strade si erano, però, divise.

Lei aveva intrapreso dapprima la carriera universitaria e poi era diventata una professionista affermata. Si era sposata con un collega senza, però, la possibilità di avere figli.

Un po’ per questo e un po’ per il ritmo frenetico a cui li sottoponevano le rispettive professioni, il loro rapporto iniziò piano piano ad andare in crisi e quello stesso anno avevano deciso di separarsi.

Lui, invece, si era trasferito ed inserito subito nel mondo del lavoro in un ramo, peraltro, non affine al diploma appena conseguito; però era una professione che lo portava parecchio in giro per il mondo e a lui piaceva molto viaggiare; lo affascinava a tal punto che non avrebbe cambiato quel lavoro per niente e per nessuno; questo, però, gli aveva sempre impedito di stringere legami seri e duraturi e di costruire una famiglia.

Entrambi avevano deciso di prendersi una meritata vacanza in quel mese di settembre, lei in compagnia di amiche per riprendersi dalla separazione e lui di ritorno da un lungo periodo passato all’estero.

Entrambi avevano scelto quel paesino nel Salento, che a fine estate e con meno turisti in circolazione offre colori e paesaggi mozzafiato.

Il loro incontro fu qualcosa di sensazionale… naturalmente si riconobbero subito, nonostante i tanti anni passati, lui era invecchiato di più, lei sempre più bella con i suoi straordinari e larghi occhi verdi.

Iniziarono subito a passare del tempo insieme, sempre di più, dapprima ricordando i vecchi tempi, quelli della loro gioventù, per poi passare alle rispettive vite, vissute tra tormenti familiari di una e viaggi di lavoro dell’altro, tra successi professionali di lei e recriminazioni di lui per una vita passata tra amori fugaci.

Si rendevano conto ogni giorno di più che ad entrambi era mancato qualcosa, qualcosa che avevano avuto estremamente a portata di mano, che sarebbe bastato cogliere se almeno uno dei due non avesse avuto paura di rovinare una così bella amicizia per una stupidaggine.

Si erano sempre amati, forse dal primo giorno che si erano incontrati, ma a quell’età dire “ti amo” fa paura.

Il giorno dopo ognuno sarebbe ripartito e avrebbe ripreso la propria vita; era la loro ultima passeggiata in riva al mare, a piedi nudi, mano nella mano mentre il sole tramontava all’orizzonte creando un’atmosfera unica.

E fu lì che ad un certo punto si fermarono, occhi negli occhi, lui le spostò leggermente una ciocca di capelli e la baciò.

Quel bacio intenso e profondo, dato con amore e passione sfrenata, quel bacio voluto da una vita suggellò la loro unione e mentre le onde del mare bagnavano i loro piedi nudi giurarono che non si sarebbero mai più lasciati e che avrebbero vissuto insieme.

Per sempre!

Gimbo67 per Tantipensieri

Immagini dal web

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