È proprio bello questo ultimo pezzo “Quando all’alba saremo vicini”.

E anche tutti i precedenti… questa scrittrice, babyLux_93 ha il potere di farti immaginare tutte le emozioni che mette nei suoi pezzi, con le sue descrizioni così dettagliate, le parole che scivolano leggere seppure con un’intensità e una profondità senza limiti.

La seguo da sempre, da quando ha iniziato a pubblicare i suoi racconti su questo blog, che già leggevo da tempo e che con le sue pubblicazioni, a volte semplici altre volte più profonde, mi fa sempre sognare, amare, riflettere.

Avevo visto la sua fotografia sul blog, la fotografia di una ragazza vivace, spigliata, un viso simpatico, la classica “ragazza della porta accanto”.

E non potevo credere che vivevamo anche nella stessa città, addirittura a poche strade di distanza.

Non mi era mai capitato di incontrarla, persi come siamo sempre nella frenesia quotidiana, sempre di fretta, una frenesia che ti fa alternare casa, lavoro, impegni vari e lascia poco spazio ai rapporti personali.

Fino a quel giorno quando la vidi camminare per strada e subito la riconobbi; avrei voluto avvicinarla e, con molta cortesia, complimentarmi con lei e ringraziarla per le emozioni che periodicamente riusciva a trasmettermi.

Ma la mia timidezza, come sempre, ha preso il sopravvento e non ho potuto fare altro che lasciarla andare immaginando il prossimo racconto.

E anche adesso che la casualità ci ha fatti sedere uno di fronte all’altra su questo treno per Venezia, ora che basterebbe poco per salutarla, non riesco a fare di meglio che leggerla, immaginandola in una notte stellata, al fioco lume di una lampada, seduta alla scrivania pronta a dispensare ancora emozioni infinite.

Il treno sta per fermarsi, afferro lo zainetto e mi avvicino all’uscita.

Chissà se un giorno riuscirò a dirle di non smettere mai di scrivere.

Gimbo67 per Tantipensieri

Immagini dal web

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