Nel corso della vita si passano molti periodi, a volte troppi, a rovinare i momenti di serenità, ad andare a cercare lo scontro, a trascorrere le giornate lamentandosi. Passano i giorni, gli anni, dando importanza a cose, eventi, dinamiche inutili e sterili. Il tempo passa e non ce ne rendiamo conto, perdiamo i punti stabili, non sappiamo discernere l’importanza di ciò che costituisce la nostra persona, il nostro vissuto. Non si è nemmeno consapevoli di quanta confusione e turbamento d’animo ci si inneschi da soli; si va avanti senza individuare davvero cosa sia fondamentale per noi stessi. 

Arriva però, prima o poi, il momento in cui si riscoprono le priorità della propria vita; un evento scatenante, un momento difficile, una perdita, una mancanza, una preoccupazione e tante altre cause attivano la necessità di guardarsi dentro e di ritrovare i punti saldi. Qualsiasi strada si prenda, se anche all’inizio ci si sente persi, poi si acquista comunque una direzione e si raggiunge una meta. 

Si elimina tutto ciò che è superficiale, si direziona la propria energia verso atteggiamenti costruttivi, si valorizzano la semplicità e più di tutto la sostanza, l’essenza della nostra vita, gli elementi che la rendono bella, serena, soddisfacente. Così ti accorgi che non fanno parte delle priorità il denaro, la ricchezza, i beni materiali, le discussioni inutili, la rabbia, gli equivoci, le incomprensioni. Non costituiscono parti importanti nemmeno le persone ipocrite che si aggrovigliano come edera. Tantomeno è prioritario mettersi su un piedistallo circondandosi di un alone egoistico. 

Le priorità della vita sono ben altra cosa; è dedicarsi alle persone che si amano, poche ma fondamentali, instaurare con loro uno scambio reciproco, donarsi vicendevolmente la gioia e la serenità e ancor più di tutto la presenza; delle priorità può far parte il proprio mestiere, una passione, un passatempo, un’attività che si crea purché faccia sentire bene senza sfociare in uno sciocco esibizionismo. 

In verità ognuno contiene delle parti fondamentali e individuali nella e della propria vita, differenti spesso nel contenuto ma simili nell’essenza. Ecco, ricercarle, individuarle ci fa stare bene e fa stare meglio anche le persone che ci circondano. Le priorità non sono chiuse in sé stesse da un perimetro isolante, esse hanno invece la caratteristica dell’ampliarsi, del donare e il donare che cos’è se non amare?

Leandra Tersigni per @tantipensieri

Foto dell’autrice (Lago di Posta Fibreno – Momenti)

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