Te ne sei andato improvvisamente ma facendo un grandissimo rumore.
Un’uscita di scena degna di te, che hai sempre amato le cose in grande stile nonostante tu fossi l’uomo più umile del mondo.
E non hai scelto un giorno qualsiasi per andartene, ma una fredda Vigilia di Natale di nove anni fa.
Ti ricordi? Eravamo tutti contenti e spensierati a parlare del più e del meno, tutti insieme come ti piaceva che fossimo: una grande famiglia.
E adesso che non ci sei più di quella grande famiglia non è rimasto niente o quasi.
Per me è come se il tempo si fosse fermato a quella sera, è come se nella mia mente tu fossi partito per un lunghissimo viaggio di lavoro come facevi sempre quando ero bambina e, come da bambina, aspetto il tuo ritorno anche se sono consapevole che non tornerai più.
A volte ho la sensazione che tu sia accanto a me; a volte ho la sensazione di sentire la tua mano sulla mia spalla, un leggero quasi impercettibile soffio di vento.
Sembrerà strano, ma so che sei tu.
Tu che, anche se sei stato assente durante la mia infanzia, hai sempre cercato di essere “presente” in tutte le giornate più importanti della mia vita e non mi hai mai fatto mancare il tuo amore.

Eri severo, ma non hai mai alzato le mani su di me, non amavi la violenza.
Ti bastava uno sguardo e io capivo quando era il momento di smetterla.

Vorrei fossi qui per vedere tuo nipote crescere.
Ti somiglia tantissimo e saresti orgoglioso di lui, per il ragazzo che è diventato e per l’uomo che sarà.
Vorrei fossi qui perché, da quando non ci sei, la mia vita è cambiata e tu lo sai; sono sicura che mi stai guardando e stai sorridendo come per dire “vediamo adesso come se la cava la mia Barbarina”.
Che lotte quando mi chiamavi così. Sapevi che odiavo quel nomignolo eppure lo pronunciavi così dolcemente che dal mio broncio usciva sempre un sorriso.
Vorrei fossi stato qui perché è stata dura rialzarsi dopo ogni caduta.
Avevo bisogno di una mano, della tua mano.
Sai, all’inizio pensavo di non farcela, poi ho imparato a mettere le mani in avanti per attutire il colpo e rialzarmi con la consapevolezza di essere diventata sempre più forte.
E questo grazie a te.
Avrei voluto dirti tante cose.

Avrei voluto dirti “ti voglio bene” ma non ne ho avuto il tempo.
Avrei voluto dirti “ti voglio bene” perché non te l’ho mai detto.

Mbarbie per @tantipensieri

immagini dal web

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