La mia convivenza con l’allerta meteo.
Bene, ci siamo: la giornata lavorativa è finalmente finita, ma ecco che arriva il messaggino che annuncia “Allerta meteo gialla “.
Mah, sembra tutto a posto e anche i treni regolari. Evviva! Questa è una città meravigliosa. Lo sapevo! Esco tranquilla dall’ufficio e a passo svelto mi avvio per andare a prendere il mio bel trenino a quella fermata che è taaanto comoda, eh si si proprio sotto l’ufficio… dai su forza positività!

Che bello andar trallallero trallallà… con il mio ombrellin… Trallalero trallallà…

Hhmm però che strano: c’è poca gente. Qui gatta ci cova. Mi guardo intorno, poi giro l’angolo e… cacchio!!! L’unica via per arrivare al binario è un sottopassaggio PIENO D’ACQUA!!!
Mi ritrovo all’improvviso a fianco di due ragazzi e vedo di lato che ce ne sono tanti altri che passando e ci urlano «Lasciate ogni speranza o voi che volete prendere il treno!»
Rimaniamo per un minuto immobili, tutti basiti di fronte a quella piscinetta di acqua zozza che si è formata nell’unica via di accesso alla stazione. La difficoltà del momento ci unisce e ci guardiamo come fossimo amici da una vita, così iniziamo a vagliare tutte le possibilità per arrivare al binario: «Dunque, vediamo: potremmo fare una verticale tipo cinesi del circo oppure aspetta metti i piedi qui… incrocia le mani stile tecnica tuffo… con un doppio carpiato all’indietro dovresti farcela»
Dai ragazzi, so che ce la possiamo fare. Siamo una squadra fortissimi… (sono del parere che sia sempre importante infondere fiducia).
E
davvero anch’io stavo quasi credendo che in un modo qualunque mi avrebbero portata sul binario inarrivabile, invece mi giro e loro: «Va beh ciao noi andiamo»
«Eeh andate? Come fate?»
«Ci prendiamo l’autobus» e spariscono dietro l’angolo.
Ma guarda tu questi … «Ciauuu Brutti Bagarospi!»

Marinella per @tantipensieri

Immagine dal web

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