Accendo un vecchio computer che non uso da tempo. Ritrovo una cartella di qualche anno fa, risale a quando frequentavo le medie o forse i primi anni di liceo. Leggo “FOTO” e clicco: più di 2000 ricordi spuntano caricandosi davanti ai miei occhi. Tante persone, qualcuno c’è ancora, altri non li frequento più. Scorro in avanti sfogliando le immagini e inevitabilmente infinite lacrime iniziano a scendere dai miei occhi senza che io possa controllarle. Momenti insieme agli amici di sempre, quelli veri, quelli che da vecchi mi saranno ancora accanto a raccontare aneddoti e avventure condivise. C’è anche chi ha scelto, invece, un’altra vita, un’altra strada, altri compagni di viaggio.
Ecco perché amo le foto: sono lì, fermano il tempo per ricordarti un passato che non c’è più, ti fanno vedere chi eri e chi sei.
Ecco perché ho tanto desiderato la mia Canon: per poter immortalare ciascun istante di felicità.
Ecco perché mi piace ancora stampare le fotografie più belle e appenderle alle pareti: per avere la possibilità, quando voglio, di vedere il tempo che scorre veloce, senza che me ne renda conto.

Arycaffa per @tantipensieri
Foto dell’autrice

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