(dedicata a mia nipote)
La notte all’ospedale è lunga,
anche le ore sembrano più lunghe
il risveglio sembra inverno.
A fianco nel letto bianco
guardi che dorme
l’altra metà del tuo cuore, che soffre.
Anche oggi avrà paura,
anche oggi ti domanderà,
anche oggi inventerò
e mi farò pagliaccio per farla divertire,
camminerò lungo i corridoi
mano nella mano per non farla pensare,
guarderemo il cielo dai vetri sporchi
dando alle nuvole i nomi della fantasia.
E non mi farò vedere stanco,
perché all’altra parte del mio cuore
con buchi su braccia e gambe,
ho premesso che anche oggi
deve ridere

Alessio per @tantipensieri
Immagine dal web

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