Sono in vespa, oggi ho preso la moto a mio figlio, ho voglia di shopping in centro.

Sono lì che esco dalla galleria, solito girotondo assurdo a piazza Corvetto, metto la freccia regolare a sinistra per girare quando mi trovo a fianco un pivello su uno scooter. Vedo che rallenta, si gira e mi guarda… non capisco cosa voglia fare, ma va così piano che allora decido di superarlo.

Qui c’è sempre un casino totale di bus pedoni macchine autocarri insomma devo rallentare anch’io per forza, lo vedo nello specchietto retrovisore mentre mi raggiunge e si gira di nuovo verso di me.
Sono talmente poco abituata a girare con la moto in città che mi viene da pensare: avrò fatto qualcosa di sbagliato, ora mi insulta (se solo si azzarda a farlo non sa che cosa lo aspetta) se è così mi tocca la dose di rabbia quotidiana scagliata a caso sul far della sera.

– Bellissima donna, davvero bella, complimenti!

Il ‘pivello’ per la cronaca oltre a essere giovane e sobrio è anche carino, almeno quindici anni meno di me.
Mi ritrovo piacevolmente imbambolata, io che mi aspettavo qualche insulto o cazzata dei soliti arroganti maleducati che vogliono fare i padroni della strada invece… non sono riuscita a credere alle mie orecchie per almeno un minuto.

Consapevole del …esimo compleanno che incombe inesorabile (la vorreste sapere l’età eh…ma ad una donna non si chiede mai… vi ho già dato troppi indizi)

Insomma tornando al bel ragazzo e fatto salvo che non ricevo un complimento per strada da secoli, mi chiedo se fosse miope o semplicemente ubriaco.

Complimento sorprendente, poco credibile (per me), ma pur sempre salutare e benefico oggi.
Sorpresa e ringiovanita!

Mi viene un dubbio… ma non è che si riferisse alla vespa?

Marinella per @tantipensieri
Immagine dal web

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