Volevo un cielo come questo e spesso c’è. Volevo essere come mi sarebbe piaciuto essere e qualche volta lo sono. Volevo raccontare una bella storia e volevo anche che qualcuno l’ascoltasse ed è accaduto. Volevo ricordare un sacco di cose, che mi avrebbero fatto compagnia quando fossi rimasto solo e infatti ne ricordo moltissime. Volevo sentire ancora quella voce dirmi che stavo sbagliando tutto e per un po’ di tempo l’ho sentita. Volevo dire a tutti quelli che mi avessero conosciuto che, in fondo, non sono una cattiva persona, ma che la vita mi ha indurito parecchio e che, insomma, all’inizio non sto mai molto simpatico. Volevo far sapere a me stesso prima che a chiunque altro, che insisterò nell’essere così e a continuare a volere. Volevo anche dimenticare diversi fatti e ugualmente ci sono riuscito. Volevo ripetermi allo sfinimento che non è una missione questa, ma un regalo e infatti lo è. Volevo imparare molto, non per insegnare, ma per condividere e molto ho imparato e condiviso, ma non mi basta mai. Volevo cambiarmi gli occhi a seconda della luce e volevo anche cambiarli in base a chi mi trovavo di fronte, ma quello no, proprio non mi riesce. Volevo rivedere alcuni luoghi che sono stati importanti e li ho rivisti, ma mi hanno fatto pensare che, alla fine, volevo vederne degli altri. Volevo essere soddisfatto e mi è capitato di trovare pure dei soldi per terra. Volevo credermi un po’ di più e non immaginavo fosse così difficile. Volevo passare dalla parte della ragione, ma mi ero affezionato al mio posto e sarebbe stato un peccato lasciarlo. Volevo dirmi che magari domani vorrò altro, ma che per oggi va bene così.

@Italicuss per @tantipensieri
Foto di @babyLux_93 

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