Leggere, sognare

Leggere, sognare

I libri, che meraviglia! Starei ore ed ore a sfogliarli, annusarli, specialmente nelle giornate invernali, con la pioggia che sbatte sulle finestre, un tè caldo e una coperta per scaldarmi. È sempre il momento per un buon libro. Puoi leggerlo la sera prima di andare a letto, o alla fermata del bus, o meglio ancora

Lui nell’ombra

Lui nell’ombra

Un viaggio in treno o polpastrelli legati al volante all’ora di punta. Lo vedo nella mia testa, come un pittore abbozza in modo spartano il suo prossimo protagonista, senza paesaggi attorno o virgole a darne risalto, ma così, un nudo crudo, a carboncino, con le sfumature grigie attorno, a sottolineare che è possibile essere realisti