Come ci siamo conosciuti?
Quando? E in quale occasione?
Un messaggio lanciato nell’etere, una vecchia canzone a fare da cornice, e poi piano piano una risposta, un saluto, una battuta.
È anche così che nascono le Amicizie.
Quando meno te l’aspetti, quando forse non sei nemmeno preparato, ecco che arriva quel colpo d’ala, ecco che scocca quella scintilla.
Inizi a parlare del più e del meno, a volte quasi distrattamente, altre volte velocemente tra un impegno e l’altro.
Poi la cosa ti prende sempre di più, ti accorgi che la persona con cui stai parlando, seppur diversissima, è anche molto affine a te.
Inizi a trovare dei punti in comune, delle abitudini simili, capisci di essere affascinato dalle stesse cose.
E così, quasi senza accorgertene, inizi a sentire il bisogno di parlarle, di scriverle, di condividere pezzi della tua vita sempre maggiori.
In questo momento la storia può prendere due strade, anzi tre.
La prima è quella che va per la maggiore: uno dei due inizia a chiedere di più, non è cattiveria o maniacalità, semplicemente ne ha bisogno e quello che ha non gli basta più. Mentre l’altro/a non è d’accordo, anche in questo caso non è un voler limitare l’altra persona, è questione, lecitamente, di cosa si è disposti a fare. E a questo punto il rapporto è destinato a morire, più o meno lentamente, ma il destino è comunque segnato.
La seconda strada è un’evoluzione della prima, ma molto più difficile da raggiungere: anche qui abbiamo chi chiede di più e l’altro non vuole, non può, non deve, ma il livello di empatia e di complicità è tale che nessuno dei due riesce a rinunciare ad una così bella amicizia. Ognuno sa che potrà sempre contare sull’altro per condividere momenti felici o meno felici anche se, per forza di cose, i contatti diminuiranno.
E tanto gli basta.
Poi c’è la terza strada … quando l’Amicizia si trasforma in Amore da entrambi i lati; è lì che scatta un’altra scintilla, un incendio devastante che non si riesce a capire, difficile da fermare, ma impossibile da contenere.
L’orso che è in lui diventa improvvisamente gazzella, la tenerezza che è in lei invade ogni singolo momento della vita di ognuno, le frasi si fanno morbide e delicate.
E anche quando non è semplice, anche quando non è possibile vedersi, sfiorarsi, baciarsi, quando le mani che vorrebbero toccare e accarezzare non possono farlo, allora ogni attimo disponibile viene prolungato all’infinito, diventa quell’attimo da vivere intensamente, come se fosse l’ultimo, come se non ci fosse un domani.
Invece un domani c’è … e ci sarà sempre.
E anche questo è quello che so dell’amore …

Gimbo67 per @tantipensieri
Immagine dal web

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