Lo vedi quel pallone che rotola? Non immagini quanti sogni di bambini contenga. Sogni che avevo anche io, qualcosa rimane sempre dentro, anche dopo tanti anni. Campetti polverosi, pali delle porte fatte con i giubbotti , palloni di fortuna ( mica sempre avevamo 3.000 lire per un pallone decente) , pioggia, caldo, vento e freddo….abbiamo giocato in ogni situazione abbiamo trascurato i compiti, rovinato scarpe e magliette, pantaloncini e pantaloni lunghi. Correndo dietro a una palla si, come si usa dire oggi, anzi da sempre, chi non ama il calcio dice cosi’. Ma davvero si pensa che si impazzisca per una palla che rotola? Non direi, quando si calciava una palla ci si metteva tutto dentro, entusiasmo anima, speranze. Cambiano gli idoli, il calcio oggi e’ business al 90%, ma in fondo le emozioni restano le stesse, noi che giocavamo anche la domenica alle 15.00 certo , ma uno che stava fuori con la radio c’era sempre, doveva aggiornare sui risultati. Eravamo tifosi sparsi, non della stessa quadra, andavamo d’accordo, giocavamo assieme, da amici veri, Penso che sia quello il senso del calcio, aggregazione, amicizia, collaborazione, in campo come fuori. Di chi ci prendeva in giro, di chi ci riteneva stupidi, a noi non e’ mai interessato, Troppo occupati a battere calci d’angolo, punizioni o rigori. Sara’ sempre cosi’ alla fine, cercheremo sempre un pallone da calciare a effetto, per infilarlo dove i pali si incrociano, dove il portiere non arriva, per poi dire si ! Ottimo lavoro.
Perche’? la vita non e’ una metafora del pallone? O il contrario, va benissimo, come quando ricevi un colpo, una delusione…. 1-0 palla al centro amico.

Jack per tantipensieri
immagini dal web

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