Un nuovo giorno

Un nuovo giorno

Timidi raggi di sole invadono la stanza, facendo compagnia al silenzio. La sveglia suona dolcemente per ricordare al mondo che un nuovo giorno ricomincia. E chissà cosa ci riserverà. Resto ferma a pensare, sotto le coperte dello stesso colore del cielo estivo. Fuori è ancora freddo, o forse sono io che preferisco restare accoccolata tra

Ciò che resta

Ciò che resta

Il corridoio nella penombra, gli scuri accostati e il riverbero di un’estate ormai lontana. Il vaso sul mobile all’ingresso, i suoi disegni a punta di china che accennano a simboli cinesi, dame abbozzate, un regalo di una vicina di casa che ormai non c’è più. Un mazzo di rose fatte essiccare. Lei ha sempre adorato