DEL NATALE… CHE COSA SEI?

Qual è l’aspetto del Natale che ti somiglia di più?

L’albero?

La stella sopra l’albero?

Il regalo?

Il fiocco del regalo?

Il carillon che produce musica, o la neve che scende lieve sul suo paesaggio?

Sei la pallina rossa decorata di stelline?

Sei la barba di Babbo Natale o il suo cappello?

Sei la slitta o sei la renna?

Non lo so cosa sei, ma sicuramente a modo tuo sei Natale anche tu.
Posso dirti cosa sono io se vuoi.

Ciò che di questa festa mi somiglia di più sono le luci, le luccette intermittenti che si spengono e si accendono. Prima di quei brillii oggi così noti, senza i quali anche l’albero risulterebbe spento, si accendevano candele, si consumavano e se ne riaccendevano altre ancora. La fiamma moriva e si ridestava, così come oggi fanno le lucette. Ecco, sono come loro. Intervallato, a tratti, interroto, irregolare, alternato, discontinuo.

Guardami bene, adesso ci sono, adesso non ci sono, ma quando ci sono abbaglio.

Sono giorno e notte, sono sole e luna, sono buio e luce, sono un cane che miagola, un gatto che abbaia, un gabbiano che striscia, un serpente che vola, sono un re senza corona, un povero ricco, un ricco senza soldi, una giacca senza bottoni, sono la tristezza in un giorno di festa, sono la festa in un giorno triste, e sono una fiamma accesa quando è spenta.

Sono ad intermittenza, esattamente come le lucette di Natale.

Ma poi improvvisamente mi accendo e brillo, e nessuno vuole che io abbandoni la stanza per il troppo buio che lascio, lo stesso buio che mi porto dentro.
Mi accendo e mi spengo!
Questo è l’aspetto del Natale che mi somiglia di più.

E tu, del Natale… che cosa sei?

@hidden80 [email protected]

Immagini dal web

Condividi

Lascia un commento