E così siamo a Dicembre, il mese delle cene per eccellenza, delle strette di mano e dei sorrisi finti, di chi ti dice “Auguri a te e famiglia” ma di fatto non conosce o fa finta di non ricordare i nomi dei tuoi parenti.

Dicembre è il mese delle luci ad intermittenza, della neve e della gioia, della magia del Natale e della pace.

Dicembre è il mese dei tanti  “a Natale puoi” e forse è proprio per questo motivo che in questi giorni tiriamo fuori il peggio di noi stessi.

Dicembre è il mese di “Last Christmas” degli Wham e di “All I want for Christmas is you” di Mariah Carey, canzoni che, oramai, i bambini conoscono meglio di “Tu scendi dalle stelle” e di “Silent Night”.

Dicembre è il mese dei regali che non hai chiesto perché la letterina che hai scritto o non è stata mai spedita o è stata persa.

Dicembre è il mese delle vetrine intrise di colori, delle strade vestite a festa e degli ambulanti, degli zampognari che richiamano allegria e profumi di altri tempi, dei negozi stracolmi di leccornie che odorano di canditi, di mandorle tostate e panpepato.

Dicembre è il mese dei ricordi, il mese di tutte quelle persone che non sono più accanto a noi, ma che nei periodi di festa si ricordano di più perché è proprio in questi giorni che le mancanze diventano assenze assordanti.

Dicembre è il mese dei camini accesi, della cioccolata calda con la panna e la cannella.

Dicembre è il mese dei biscotti di panpepato che nonna amorevolmente preparava perché come diceva lei “le cose vengono buone e belle se si fanno con amore”.

Dicembre è il mese degli elfi, delle renne e dei Santa Claus che offrono caramelle e dolcetti ai bimbi negli ospedali alleviando, anche se in minima parte, il loro dolore.

Dicembre è il mese della tristezza di chi ha tutto ma vorrebbe di più e della serenità di chi ha poco e si accontenta.

Dicembre è il mese dei baci rubati sotto al vischio e dell’amore sotto ai piumoni.
Dicembre è il mese degli abbracci e dei piccoli gesti che diventano grandi per chi li riceve.

Dicembre è il mese dei messaggi, dei  “copia incolla” mentre prima gli auguri erano personalizzati e forse più veri.

Dicembre è il mese dei sogni e della voglia di tornare bambini, della spensieratezza e delle vacanze lunghe, quelle che aspetti con ansia per staccare la spina e riposarti, almeno un po’.

Dicembre è il mese della fine, il traghettatore che ci porterà verso un nuovo inizio, si spera migliore.

mbarbie per @tantipensieri
Immagine dal web

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