VERITA’

  • Con il termine verità, si indica il senso di accordo o di coerenza con un dato o una realtà oggettiva, o la proprietà di ciò che esiste in senso assoluto e non può essere falso. (Wikipedia)

SINCERITA’

  • Corrispondenza di un’espressione o di un comportamento all’effettivo modo di sentire o di pensare. Schiettezza, purezza. Autenticità. (Dizionario on-line)

Belli questi due concetti, sanno di qualcosa di pulito, trasparente, come acqua di sorgente, pura e cristallina. Sono concetti semplici, o quantomeno sembrerebbero.

Cosa c’è di più chiaro della verità? E’ appunto una realtà oggettiva, inconfutabile. Eppure è così difficile da individuare, difficilissimo direi. Perché? Perché manca la sincerità.

Un fatto di cronaca ad esempio.

Accade. Tutto va in un certo modo e quindi non ci dovrebbero essere problemi ad individuare un colpevole. E invece no. Il tizio in galera non ci vuole andare. E allora che si fa? Si cerca un bravo azzeccagarbugli. Magari il colpevole è anche un personaggio noto o influente, la questione diventa un po’ scomoda, quindi le indagini prendono delle pieghe permanentate. Eventuali rilievi vengono appositamente fatti con finta incompetenza (o vera, chissà). Eventualmente si istruisce un bel processo, lungo una quaresima, con tutti i doverosi gradi di giudizio. Interrogatori dove viene fuori tutto e il contrario di tutto. Avvocati, giudici, martelletto. “La legge è uguale per tutti”. Et voilà! Sparita la verità. Se tutto va bene in prigione non ci finisce nessuno. Se tutto va male ci finisce un innocente.

Parliamo ora dell’amicizia.

In un’amicizia sincera, presupponendo un affetto importante, dovrebbero esserci anche la necessità e il piacere di aprire il cuore, di dirsi le cose senza remore, di confidarsi, di aiutarsi quando si ha bisogno di un supporto. Ma va così? Raramente. Quanto si è disposti a trattare un amico come fosse un fratello? E se l’amico ci chiedesse dei soldi in prestito? Ahi ahi ahi…nota dolente! E anche qui la questione si complica. L’interesse è una brutta bestia.

Facciamoci un giro sul posto di lavoro va…

Qui la verità e la sincerità scarseggiano assolutamente, rimangono chiuse in macchina, nel parcheggio. Ognuno si coltiva il suo orticello.  Ne ho visti ben pochi di colleghi affiatati, pronti a fare squadra, ad evitare di “farsi le scarpe” l’uno con l’altro. Disposti a distribuirsi volentieri il lavoro e soprattutto le grane lavorative. E ne ho visti molto pochi camminare a fianco del responsabile o del dirigente senza che la lingua penzolasse per il troppo leccare.  Che schifo.

E in un rapporto di coppia?

Fortunate quelle coppie dove nonostante la routine e il tempo che passa, non si spegne la voglia di dialogo, anche solo per raccontarsi le cavolate che capitano durante la giornata. Coppie che prendono atto del naturale ed inevitabile cambiamento nel singolo individuo e riescono ad andare avanti mantenendosi comunque sempre in equilibro.  Che comprendono la necessità di concedersi i rispettivi spazi senza problemi. Fortunate quelle coppie che riescono a confessarsi le esigenze più nascoste e intime. Non basta mangiare e dormire insieme per essere una coppia. E non basta neanche fare solo sesso. C’è bisogno anche di fare l’amore. E per fare veramente l’amore si deve essere veri e sinceri, reciprocamente, fino in fondo, altrimenti non viene bene.

Ma veniamo a noi.

A noi stessi intendo, al nostro animo, al nostro cuore, a quello che abbiamo dentro, ben nascosto, così nascosto che a volte fatichiamo a cercarlo. Possiamo specchiarci quanto vogliamo, ma non si vede nulla, a meno che…a meno che non abbiamo il coraggio di guardare dritto negli occhi la nostra immagine riflessa. Di parlare ad alta voce con quegli occhi, di chiedergli cosa vogliono, se sono soddisfatti di ciò che hanno visto finora, di ciò che vedono, di ciò che hanno.  

Non c’è niente da fare, quando mancano verità e sincerità, in ogni circostanza, è solo per mancanza di coraggio.

CORAGGIO

  • Forza d’animo nel sopportare con serenità e rassegnazione dolori fisici o morali, nell’affrontare con decisione un pericolo, nel dire o fare cosa che importi rischio o sacrificio. (vocabolario TRECCANI on-line).

borghettana per @tantipensieri

immagine dal web

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