Tutto il tempo che impegni a capire gli altri è tutto tempo che rubi alla conoscenza di te stesso.

É sotto pressione che si vede la vera natura del metallo, puoi continuare a fingere di essere ciò che realmente non sei ma la pressione arriverà a tempo debito per mostrarti le tue menzogne e non sarai capace di vederle a causa il tuo grado di automatismo di cecità e rassegnazione, quindi ti armerai di tutto punto per scorgere quel nemico fuori di te.
E lo troverai, oh sì… lo troverai, perché la vita è così generosa che ti dà tutto ciò che chiedi e allora combatterai il tuo nemico con le armi che più ti faranno sentire forte: la dialettica, l’intelligenza, la capacità di confondere, la forza, la presunzione, la tracotanza o il magico buonismo.
Vincerai o perderai, non avrà importanza alcuna perché avrai perso comunque.
Avrai perso l’opportunità di guardare dentro di te, di conoscerti veramente, avrai perso la possibilità di entrare a passi decisi nella verità di ciò che sei e di conoscere appieno di che natura è il tuo metallo.

E allora smettiamola di manifestare “contro” ma osserviamoci “dentro” e cerchiamo quello che desideriamo.

Perché continuo a provare dolore?
Perché continuo a soffrire?
Perché arriva sempre qualcosa o qualcuno che mi delude?

Forse perché c’è ancora la convinzione che la fuori esiste qualcuno che potrà renderci felice, che si prenderà cura di noi e ci solleverà dai ‘fastidi’ e che con il suo amore ci risarcirà di tutto ciò che abbiamo patito sino ad ora.
La speranza di qualcuno che riempirà questa vita insulsa, le darà colore, darà un senso alle giornate così cariche di dubbi e di tristi pensieri, forse perché crediamo ancora che qualcuno ci deve rendere qualcosa per pareggiare quei conti in sospeso da sempre.

Aspetti(amo) il miracolo e vivi(amo) nel sogno…
“sì certo, prima o poi arriverà qualcuno che saprà veramente capire e saprà dare tutto ciò che non hanno saputo dare tutti gli altri”.

Costruirai il tuo castello di illusioni fatto di un ‘Noi’ che non esiste, di un noi a cui appenderti.
Fatto di “non ci lasceremo mai”.
Fatto di “guarda come siamo felici”.
Fatto di “facciamo una casa insieme”.
Ti sembrano tante (buone) garanzie per non soffrire più e coprire la tua ansia, caricherai tutto questo di aspettative e progetti a lungo termine.

Se troverai qualcuno da infilare nel quadretto che hai sublimato… sarà tuo.

Ma…quando questa situazione comincerà a cambiare, perché “TuttoCambiaeNullaRimaneUguale” avvertirai tradimento e incomprensione.

Pensavo mi amassi…dirai.
Pensavo mi volessi proteggere.
Pensavo non mi avresti mai lasciato.
Pensavo non mi avresti mai tradito.

Finirai per dire “lascia perdere SonoTuttiUguali” come diceva sempre tua madre.

Porterai avanti la tua vita con il frutto delle tue malate illusioni.

Ricorda …

Nella verità nessuno può stare insieme a nessuno.
Non esiste un per sempre.
Non esiste un ti perderò.
Non esiste un mi lascerai.
Non esiste un mi tradirai.

Ricorda …

Nella verità niente e nessuno è mai stato veramente tuo.

Marinella per @tantipensieri

immagine by Karol Bak 

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