Nel vento corrono i ricordi , le voci perdute, quelle trovate.
Quanti di voi non hanno mai dedicato 5 minuti a soffermarsi cosi’, sguardo all’orizzonte e mente che vaga? Un pensiero, di qualsiasi tipo, puo’ andare sul vento, puo’ essere portatore di sorrisi, disappunto o tristezza.
Ma il vento va ascoltato, fatto passare tra i capelli, accarezzati o spostati con violenza, perche’ il vento decide lui. Libero e invisibile, ma tangibile sempre, ci fa paura o ci allieta, ci consola o ci fa fuggire, ma porta sempre qualcosa con se’.

Quel qualcosa va goduto, preso, incanalato nell’anima.

Si unisce a noi, eravamo soli in quel ricordo? O in quel refolo c’era qualcun altro? Qualcuno che vorremmo rivedere o dimenticare?
Leggerezza sarebbe la parola d’ordine, sempre piu’ rara in questo nostro moto di vivere, questa smania di insoddisfazione che ci regola le giornate.
Il vento ci regala attimi lunghissimi di leggerezza, di mente vuota, di stomaco libero da pesanti dubbi.

Un peccato non cogliere quelle folate di vita.

Al mare o in citta’, mentre siamo in macchina, mentre facciamo qualcosa che ci piace o mentre facciamo qualcosa che siamo obbligati ed eviteremmo volentieri….il vento ci puo’ sempre essere amico.

@Jackderoma

Immagini dal web

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