Il gatto

Il gatto

Quando la pioggia picchietta sui vetri e la giornata pigra e uggiosa non invita a lasciare il calore delle stanze, mi piace abbandonarmi ai suoni del tempo che non scorre, assaporando quel pallido riflesso d’eternità che qualcuno chiama “noia”, per la semplice ragione che non sa in che modo ascoltare. Il gatto è un buon

Siate ribelli

Siate ribelli

Di cose già viste non voglio accecarmi, Di frasi già dette non voglio assordarmi. Non verrò assuefatta da pensieri consunti, né lascerò i miei desideri alla mercé dei codardi – li farebbero a pezzi a colpi di buonsenso e subirei il contagio delle loro rinunce.   I giorni traboccano di anime senza voce, ma nessuno

Un giorno chiesi al cielo

Un giorno chiesi al cielo

Un giorno chiesi al cielo: «Qual è il mio sentiero?». Il cielo non rispose. Cercai allora in lungo e in largo, ogni giorno, per molti, moltissimi giorni. Chiesi indicazioni, ma si rivelarono tutte confuse, inutili, spesso dei tranelli. Un giorno qualunque – non era accaduto nulla di rilevante – mi arresi all’evidenza: non c’era nulla

Il mondo sotto allo stagno

Il mondo sotto allo stagno

Bighellonando per le strade e i salotti della Natura, senza alcuno scopo se non quello di rigenerare i sensi, mi sedetti sulla riva d’un cerchio d’acqua. Sulla superficie dello stagno, scoprii un mondo nuovo, capovolto, meno rigido del mio, in apparenza popolato da confini incerti e possibilità infinite.  Mi lasciai cullare da queste fantasticherie sul

La prima stella cadente

La prima stella cadente

C’era una volta una bambina con molti desideri ed un cuore grande come il cielo. Qualcuno un giorno le disse che i desideri si affidano alle stelle. Quella notte la bambina osservò il firmamento, ma non sapeva da dove iniziare.  Chiese allora: «E voi, cosa volete?». Questa è la storia della prima stella cadente e

Ringrazio me stessa

Ringrazio me stessa

Mi hanno chiesto di fare un bilancio del bello e del brutto dell’anno appena concluso.  Non è mia abitudine maledire o ringraziare la Provvidenza e non vi è ragione per cui debba fare un’eccezione oggi. Preferisco chiamare me stessa al banco dei testimoni per giudicare un anno che non è stato senza difficoltà, lasciando la