Il cattivo tempo

Il cattivo tempo

Giunse il momento anche del Tempo che come il più avverso dei nemici si scagliò nel mio cammino. Come un guerriero impavido, sicuro di doverlo affrontare prima o poi, attendevo la sua strategia. La mia armatura era forte e il mio scudo implacabile, la mia spada era molto affilata e il mio elmo mi permetteva

Due peccatori

Due peccatori

Sigarette e silenzio, il fumo danza nella stanza, il tuo corpo sensuale inerme dopo dopo i nostri amplessi, una cascata di raggi di sole copre il tuo viso ed il respiro sul mio petto mi accarezza mentre sogni. Il tuo sorriso ed  il profumo delle emozioni sulla pelle ci fanno dimenticare la realtà che fuori

La Regina delle Nevi

La Regina delle Nevi

La Regina delle Nevi ha un cuore di fuoco che ad ogni inverno si accende di malinconia. I canti dell’avvento del Solstizio, che invocano il ritorno della luce, le ricordano qualcosa da cui le Tenebre dell’inverno, sue figlie devote, non riescono in alcun modo a distrarla, e allora il freddo cala sulle lande. La Regina

Per mesi attendevi dicembre

Per mesi attendevi dicembre

Per mesi attendevi dicembre, una festa al ritorno: il profumo di cucina per casa e la voglia di perderti nelle nebbie. Dove sono quelle foschie? Rimarranno solo ceneri e odori dispersi… terre che nessuno coltiverà, acque che nessuno berrà. Fabbriche consegnate alla storia da stampanti tridimensionali. Dove operai nelle piazze? Forse guerre tra androidi e

Il Natale negli ospedali

Il Natale negli ospedali

Ricordo ancora quelle scale, sì quelle scale dell’ospedale. Per fortuna non tutti sanno cosa vuol dire quando le luci fuori illuminano a giorno, passare i tuoi giorni in un letto d’ospedale. Eppure io mi trovavo lì, a volte perché ero io su quel letto, a volte perché erano gli altri che andavo a trovare che

Ti sto abbracciando

Ti sto abbracciando

Ci sono giorni in cui sorridi per un cane che ti si è avvicinato perché voleva una tua carezza, sorridi perché hai un amico vicino, o forse una gratificazione al lavoro. Ci sono giorni in cui semplicemente sei sereno.. non felice, ma sereno. Ci sono giorni in cui vorresti non alzarti dal letto. Vorresti non

La valigia

La valigia

Ci sono case che somigliano a valigie, a volte ordinate e ben piegate, a volte disordinate e spiegazzate. Poi ci sono valigie che sembrano case, a volte ordinate, a volte disordinate. Nel mio caso, la mia casa è una valigia, a volte ben piegata, a volte spiegazzata. Questo perché dentro a nessuna casa mi sento

L’altra metà del letto

L’altra metà del letto

Questa mattina mi sono svegliato e pensavo a te, dolcissimo amore mio. Pensavo a te come ogni mattina d’altronde. Ricordi che si susseguono, si sovrastano e mischiano tra di loro. Guardo l’altra metà del letto: è vuota, fredda, non si sono mosse neanche le lenzuola e, come se non volessi sgualcire i ricordi di te,

Le sfumature della vita

Le sfumature della vita

Esistono le sfumature proprio per descrivere ciò che non ha un unico colore, ciò che non trova una sola definizione e soprattutto ciò che pare imponderabile alla nostra mente. Vedere la vita sfumata mi salva. Per esempio quando si tratta dell’amore, dei sentimenti in generale: il fatto di essere consapevole che spesso siano imponderabili mi

Napoli

Napoli

Eccomi a Bagnoli (Napoli), davanti alle scale di casa della mia nonna. Lei non c’è più, ma ha lasciato queste scale, questa casa e quest’odore di meridionale abbraccio che trasuda dai muri. Immagino sia in cucina ad aspettarmi. Già sento il profumo del sugo che sta preparando, acceso da ore come da tradizione. Quell’inconfondibile forte

Lettera mai spedita

Lettera mai spedita

Cari mamma e papà, Vi chiedo scusa. E purtroppo non c’è un solo motivo per farlo. Scriverlo è l’unico modo concesso dal mio orgoglio. Adesso che sono ormai ‘grande’ mi rendo conto di essere una delusione, principalmente per me stesso e, di riflesso, per voi. Sono stato un bimbo felicissimo, non mi è mancato nulla,

Canto d’autunno

Canto d’autunno

Dolce Autunno che spiri dall’Ovest fili la bruma e le tele di ragno, canti dell’uva e l’ebrezza del raccolto, intrecciando con dita di sonno il tempo in cui tutto riposa. Il tuo talamo frusciante accarezza la mia inquietudine e narra dell’inesorabile assottigliarsi della vita, “così in cielo così in terra” “così in terra così in

Compleanno

Compleanno

Un pianoforte non può suonare da solo. Era quello che ripeteva a sé stessa tutte le volte in cui passava davanti alla vetrina del negozio che vendeva pianoforti. Poteva esserci qualsiasi cosa per strada, qualsiasi attrazione, ma i suoi occhi finivano lì con la forza di due poli magnetici opposti. Il pianoforte a coda, con

Non era il mare

Non era il mare

Era la prima estate che passavo al mare, un posto bellissimo che mi faceva star bene. Le persone lo guardavano incantate. All’inizio ero un po’ timoroso: tanta eleganza mi attirava, ma allo stesso tempo mi metteva un filo d’ansia, quella di non essere all’altezza di tanta bellezza. Di quel mare ho imparato ad amare la

Dagli le ali

Dagli le ali

Il dolore ha un peso. Non esiste dolore che non ne abbia. Tutto dipende da come lo vuoi portare. Se lo porti sul viso nessuno lo vedrà più sorridere. Se lo tieni sul cuore sarà qualcosa di solo tuo, un verme che scava in silenzio fino a farti morire. Al dolore devi dare le ali,

Once upon a time

Once upon a time

Il fruscio dei fogli di carta le riportarono alla memoria il canto delle sere ventose d’estate, quando i pensieri si fanno limpidi, accompagnati dalle onde del mare. In quelle pagine vi era tutta la sua vita narrata al ritmo del cuore. Il racconto non seguiva la linea del tempo, bensì l’imprevedibile pennello dell’animo che mescola