Obsession

Obsession

Era l’ora del pasto. Si alzò a fatica dalla sedia, sbadigliò mentre riempiva la ciotola di pasta fredda. Si sentiva soddisfatto quando ritirava la ciotola vuota perché costringeva il suo prigioniero a mangiare cibo che anche i cani avrebbero rifiutato. Su quella pasta insipida, fredda e scotta, mise solo un cucchiaino di olio. Andò in

Silenzio

Silenzio

La coppia era appena arrivata al cottage. Il marito stava prendendo le valigie dal bagagliaio, pensieroso perché non capiva come mai sua moglie avesse la necessità di portare tutte quelle valigie per stare fuori solo due notti. Tutto era silenzioso, si sentivano solo gli uccelli tra gli alberi, l’aria era fresca e in lontananza si

Salto nel buio

Salto nel buio

Non ricordava bene dove si trovasse. Sentiva un leggero formicolio lungo le braccia e aveva dolori ovunque. L’odore in quella stanza gli ricordava quello dell’ospedale, dove era stato ricoverato suo padre prima di morire, forse anche lui era in ospedale o forse no. Provò a muoversi nel letto ma le gambe non rispondevano ai comandi,

Il coraggio di una donna

Il coraggio di una donna

Una casa in aperta compagna, un rumore di vetri infranti, una colluttazione violenta, un uomo che si allontana in macchina a fari spenti per non essere visto, una donna che giace sul pavimento con gli occhi spalancati rivolti al soffitto. Questa è la scena che si presenta sempre ai suoi occhi, sia di notte mentre

Il rivale 

Il rivale 

Linus era andato a letto presto quella sera perché si sentiva stanco e aveva freddo. I brividi lo costrinsero a raggomitolarsi ancora di più tra le coperte. Era sicuro che stesse per salirgli la febbre, si sentiva male. Subito si addormentò ma un rumore proveniente dal corridoio lo fece destare subito. Sentiva la testa girare

La tolleranza

La tolleranza

La tolleranza è la capacità di resistere a condizioni sfavorevoli o potenzialmente dannose. Secondo l’enciclopedia Treccani chiamasi tolleranza il rispetto della diversità. Il principio di tolleranza si è affermato originariamente in riferimento alla religione, riconoscendo agli individui la possibilità di professare liberamente la propria fede e garantendo cosi la coesistenza pacifica di tutte le confessioni.

La solitudine

La solitudine

Oggi vi parlo della solitudine perchè, nonostante il pensiero negativo che affiora quando si ascolta questa parola, è doveroso constatare che in fondo non si può non riconoscerne l ‘ aureola di positività che incombe su di essa se analizzata da altra prospettiva. La solitudine permette di riflettere su determinate situazioni senza subire alcuna influenza

Ossessione pericolosa

Ossessione pericolosa

La notte era fredda, faceva un certo effetto percorrere la strada a quell’ ora di notte. Sperava  che non passasse alcun conoscente, una brava ragazza come lei doveva essere a letto a quell’ ora e non a gironzolare per la città. Aveva il giubbino con il bavero azato e un cappello ma sapeva di essere

Lo sconosciuto

Lo sconosciuto

L’aria gelida gli penetrava nelle ossa facendolo rabbrividire, un sussulto e poi ancora un altro. Avrebbe dovuto trovarsi un altro nascondiglio per spiare la sua preda ma ormai non c’era più tempo, da lì a poco lei sarebbe apparsa come ogni mattina e avrebbe dovuto portare a termine il suo progetto. Un pò gli dispiaceva,

Il terrone

Il terrone

La parola terrone, durante il corso degli anni, ha subito un’evoluzione terminologica; infatti, inizialmente con questo termine si identificava un latifondista o un proprietario terriero, successivamente il suddetto termine iniziò ad essere utilizzato scherzosamente per segnalare le persone originarie dell’ Italia meridionale. Soffermandoci sul significato della parola comunemente utilizzata ed essendo io stessa parte in causa , preciso che  quando

Studio o lavoro

Studio o lavoro

Studio o lavoro? È l’emblema che si pongono i giovani nella società odierna. Alla veneranda età dei miei 37 anni, posso dire che è una scelta difficile e da ponderare bene perché, se da un lato è vero che imparare un ‘mestiere’ al giorno d’oggi è assai utile, è anche vero che il cosiddetto pezzo

Delitto sulla spiaggia

Delitto sulla spiaggia

Bea era arrivata! Dopo 7 ore di viaggio in macchina poteva finalmente farsi una doccia perchè faceva caldo e aveva l’aria condizionata rotta, aveva guidato con i finestrini abbassati per tutto il tempo ma non era bastato. Si recò alla reception con il trolley e attese che la coppia davanti a lei terminasse la registrazione.

Incubo

Incubo

I cavalli aspettavano il pasto silenziosi. Micky come ogni giorno inforcò un po’ di paglia per riempire la mangiatoia che i cavalli da lì a poco avrebbero assalito. Si fermò per un attimo a guardarli e si rese conto di quanto fosse per lui importante questo lavoro, di quanto quella fattoria lo rendesse felice. Era

Complice di omicidio

Complice di omicidio

Il treno ad alta velocità sfrecciava sui binari, Amy guardava attraverso il finestrino, tutto sembrava scomparire velocemente dalla sua vista. Dal vetro guardò il riflesso del suo volto: era stanca  e pallida, l’ultima discussione con il suo fidanzato, ora ex, l’ aveva portata allo sfinimento. Aveva deciso di rompere quella storia che durava da 3

Il rifugio

Il rifugio

La macchina sfrecciava in tangenziale  a gran velocità. Si era stupito di quanta gente ci fosse a quell’ ora di notte, pensava di vedere solo qualche altra auto in viaggio, non era il week end e non pensava di trovare traffico nel mezzo della settimana ma, a quanto pare, le sue valutazioni erano sbagliate. Il

Delitto sulla spiaggia (The end)

Delitto sulla spiaggia (The end)

“Cosa succede”? chiese una voce alle sue spalle. Nico riconobbe la voce e si girò subito. Bea era lì, di fronte a lui, aveva metà brioche in mano e la stava mangiando. Nico guardava lei e poi la ragazza sulla sdraio. Insospettita da quell ’ atteggiamento strano fissò la ragazza sulla sdraio e urlò, la

Delitto sulla spiaggia

Delitto sulla spiaggia

Bea era arrivata! Dopo 7 ore di viaggio in macchina poteva finalmente farsi una doccia perchè faceva caldo e aveva l’aria condizionata rotta, aveva guidato con i finestrini abbassati per tutto il tempo ma non era bastato. Si recò alla reception con il trolley e attese che la coppia davanti a lei terminasse la registrazione.

Il brivido (the end)

Il brivido (the end)

L’acqua sul volto le dava fastidio, sentiva il gelo penetrarle le ossa, non ricordava cosa ci facesse lì, al freddo sotto la pioggia e con il volto nel fango. Si concentrò e i ricordi iniziarono ad emergere piano piano, si mise a sedere cercando di ripararsi il più possibile e si guardò intorno per accertarsi

Il brivido

Il brivido

Era seduto tra gli alberi, pioveva e faceva freddo. Si rannicchiò nel giubbino ancora di più,  la pioggia gli annebbiava la vista ma era arrivato il momento di riprendere il viaggio. Si alzò a fatica e posò lo sguardo sul corpo avvolto nel lenzuolo dal quale fuoriusciva una mano. Non se n’era accorto fino a

Il rifugio (the end)

Il rifugio (the end)

Erano le 10 di mattina quando la incontrò al bar del paese. “Ciao Miranda” la salutò per catturare la sua attenzione. “Ciao, mi offri la colazione? Stavo proprio aspettando te perchè sei sempre così gentile”. “Certo” le rispose con sorriso. Ordinò una brioche e un succo mentre lui solo un caffè. Divorata la colazione lei