Ipocrisia

Ipocrisia

Ogni volta che mi soffermo a guardarmi intorno mi stupisco dell’ipocrisia di chi ha fatto della propria vita un grande teatro, ciò mi svuota e mi riempie di tristezza, ed è proprio quando accade questo che mi chiudo nei miei più sordidi silenzi. Sono umano e sbaglio, come tutti del resto, ma non nascondo, anzi i

Gocce

Gocce

E siamo gocce che si perdono in un oceano di diffidenza colmi di un passato rigato e squarciato dall’egoismo e dell’indifferenza, di chi non ha saputo donare ciò che era più semplice dare: amore, soltanto una goccia di puro amore. E ora questo siamo, il risultato riuscito male di chi ha tentato in tutti i

Il ricordo

Il ricordo

Ti sento in ogni dove, come un brivido che mi percorre l’anima. Indissolubilmente eterno. Scorre sulla mia pelle e riempie il vuoto assurdo che mi hai lasciato. Non avevo mai assaggiato una felicità così immensa che mi travolse quasi come un uragano, facendomi vacillare come un ramoscello di pesco al vento. Mi sentii un ragazzino

Come un guerriero

Come un guerriero

Vita di lotte e tormenti, di ferite che lasciano squarci come grosse faglie mai cicatrizzante nel vissuto, senza respiri dolci, senza carezze, senza amore. Solo marciume dato con non curanza, ad un cuore pieno di speranza. Quale fragilità non si riveste di corazza, poi? Quale uomo per sopravvivere non si arma di dolore e tristezza,

Per puro caso

Per puro caso

Siamo respiri nella notte. E lì ci incontriamo nei silenzi più bui, quelli affannati che si trascinano con la forza dell’animo, quelli immersi in acque profonde dove il modo ondoso ci fa da altalena e delicatamente ci fa incontrare nel talamo tanto agognato e anelato, dove esprimere l’amore nelle sue ampie sfaccettature. Quell’incontro d’anime gemelle,

Un’alba senza fine

Un’alba senza fine

Perdo ogni volta me stesso, in campi elisi immaginari, dove l’unica certezza è l’agognata serenità, mentre vivo una vita reale e apparentemente normale, che di normale non ha alcunchè. E sogno ad occhi aperti, archi fioriti di infinita bellezza dal profumo inebriante, dove poter scambiare un bacio e un abbraccio, come due amanti teneri e

Immagino te

Immagino te

Nasce il giorno con o senza sole e guardo il letto vuoto. Immagino te, che dormi su un fianco e sento il tuo lieve respiro, accarezzo piano il tuo volto caldo, attento a non svegliarti e mi sento in paradiso. Ma quando la mia mano si ferma, sento il freddo delle lenzuola ed il tuo

Lettera al cuore

Lettera al cuore

Ciao amico, ti scrivo tra le righe di pagine che non esistono, dove i pensieri scorrono e l’inchiostro non lascia tracce. Ascolto il tuo battito ormai incerto, a volte irregolare e mi chiedo quanto abbia contribuito io nel ridurti così… Certo non ti sto dando una mano ultimamente: il mio bere birra, il mio fumare