La serata più bella

La serata più bella

Qualche tennent’s un paio di spinelli, soliti amici solito locale, tutto bellissimo si ride si scherza, si ci prende in giro e si prende in giro. Io però ho il mio solito malessere le mie solite mancanze, ma quando sei con gli amici è inevitabile ridere e scherzare è naturale come bere bere una birra. 

Dentro un sogno

Dentro un sogno

Rimango in bilico, qui non c’è parapetto e io non soffro di vertigini, ma la paura di cadere è davvero tanta. Ho strane sensazioni che mi prendono dentro, sento ribollire il sangue nelle vene, abbasso gli occhi e vedo me stesso sul divano, sembro un burattino mosso da fili rigidi, indosso la mia vecchia tuta

Per ricominciare a vivere

Per ricominciare a vivere

Ti racconterò di me, amore mio, ti racconterò  di averti cercata dove non eri  per non trovarti, di non averti creduta,  di averti spinta via perchè non mi sono mai amato abbastanza.   Ti ho pensata nei viaggi interminabili, attimo dopo attimo, in dialoghi immaginari e baci sognati. Ti ho rivista nei calici di vino

Serata tipo

Serata tipo

Mi chiamano per uscire.  Eventi mondani, feste, gente, alcool, falsa gioia. Vado davvero? No, stasera evito. Evito? No vado. Mi guardo allo specchio, la barba è sfatta, l’occhio gonfio, stanco, e per i capelli servirebbe un miracolo. Là fuori son tutti perfetti, i locali diventano passerelle sulle quali sfilare con chi occhi della folla addosso,

Il nostro mondo

Il nostro mondo

Raccolgo le mie cose, ne faccio un bel sacco, comprimo ragione e sentimento, ripongo tutto in valigia. Qualcosa però non ci sta, nonostante gli sforzi, la valigia è troppo piccola per contenere un peso corrispondente ad anni di vita. Mi incazzo, svuoto tutto, riparto, provo incastri differenti, ripeto la procedura più volte. Niente, inutile. Devo

04:30

04:30

Ora mi chiamerai e mi dirai che è tutto uno scherzo. Vero?  Dai,sto aspettando,muoviti e finiscila di prendermi in giro che alle 4.30 del mattino avrei bisogno di dormire,sereno,per una volta. Il telefono lo poso sul comodino,accanto all’orecchio,così quando squillerà sarò pronto a risponderti,perché lo so che chiamerai. Vero? Mi racconterai di come passi le

San Valentino

San Valentino

Eravamo noi La coperta calda, il divano, un film romantico in tv che tanto sapevamo entrambi che non l’avremmo visto finire. Un posacenere, due calici di vino e i nostri sogni descritti nei particolari, vissuti nelle nostre menti. Antipasto di una cena lasciata a metà. Parole, baci, occhi negli occhi, tu che mi sentivi il

Vorrei

Vorrei

Vorrei fossi tu a leggere i miei appunti, quelle pagine scritte di getto a tarda ora, quando la gente dorme e io penso. Vorrei vedessi come trema la mia mano quando scrivo di noi, vorrei farti vedere come è calcato il foglio, quando metto su carta il nostro amore, quando la tua assenza si fa

Amor perduto

Amor perduto

Un giorno verrò a cercarti, con passo incerto salirò le scale che portano a casa tua, con le mani tremolanti e i pugni chiusi busserò alla tua porta, ma tu non mi sentirai immersa tra la musica e i tuoi sogni, con quell’aria da bambina che non ti ha mai abbandonato ti vedrò sorridere da

Vorrei dirti

Vorrei dirti

Ciao, non potrei iniziare con altra parola se non questa, con la quale ci salutavamo ogni volta che litigavamo, quando provavamo a scimmiottare toni duri e seri, con le labbra serrate ed i denti stretti ma gli sguardi che, intrecciandosi, già ridevano, sapendo che da lì a poco ci saremmo sciolti l’uno nell’altro. È un

Quello che le favole non dicono

Quello che le favole non dicono

In generale si dice che le favole abbiano sempre un lieto fine. Se sei fortunato riesci ad incontrare l’amore della tua vita, riesci a stare con quella persona, imparare da lei, darle tutto te stesso e permettere alla sua influenza di cambiarti in modi imperscrutabili. E’ un’esperienza unica…  Ma ecco quello che le favole non ti

Ipocrisia

Ipocrisia

Ogni volta che mi soffermo a guardarmi intorno mi stupisco dell’ipocrisia di chi ha fatto della propria vita un grande teatro, ciò mi svuota e mi riempie di tristezza, ed è proprio quando accade questo che mi chiudo nei miei più sordidi silenzi. Sono umano e sbaglio, come tutti del resto, ma non nascondo, anzi i

Gocce

Gocce

E siamo gocce che si perdono in un oceano di diffidenza colmi di un passato rigato e squarciato dall’egoismo e dell’indifferenza, di chi non ha saputo donare ciò che era più semplice dare: amore, soltanto una goccia di puro amore. E ora questo siamo, il risultato riuscito male di chi ha tentato in tutti i

Il ricordo

Il ricordo

Ti sento in ogni dove, come un brivido che mi percorre l’anima. Indissolubilmente eterno. Scorre sulla mia pelle e riempie il vuoto assurdo che mi hai lasciato. Non avevo mai assaggiato una felicità così immensa che mi travolse quasi come un uragano, facendomi vacillare come un ramoscello di pesco al vento. Mi sentii un ragazzino

Come un guerriero

Come un guerriero

Vita di lotte e tormenti, di ferite che lasciano squarci come grosse faglie mai cicatrizzante nel vissuto, senza respiri dolci, senza carezze, senza amore. Solo marciume dato con non curanza, ad un cuore pieno di speranza. Quale fragilità non si riveste di corazza, poi? Quale uomo per sopravvivere non si arma di dolore e tristezza,

Per puro caso

Per puro caso

Siamo respiri nella notte. E lì ci incontriamo nei silenzi più bui, quelli affannati che si trascinano con la forza dell’animo, quelli immersi in acque profonde dove il modo ondoso ci fa da altalena e delicatamente ci fa incontrare nel talamo tanto agognato e anelato, dove esprimere l’amore nelle sue ampie sfaccettature. Quell’incontro d’anime gemelle,

Un’alba senza fine

Un’alba senza fine

Perdo ogni volta me stesso, in campi elisi immaginari, dove l’unica certezza è l’agognata serenità, mentre vivo una vita reale e apparentemente normale, che di normale non ha alcunchè. E sogno ad occhi aperti, archi fioriti di infinita bellezza dal profumo inebriante, dove poter scambiare un bacio e un abbraccio, come due amanti teneri e

Immagino te

Immagino te

Nasce il giorno con o senza sole e guardo il letto vuoto. Immagino te, che dormi su un fianco e sento il tuo lieve respiro, accarezzo piano il tuo volto caldo, attento a non svegliarti e mi sento in paradiso. Ma quando la mia mano si ferma, sento il freddo delle lenzuola ed il tuo