Viaggiare…

Viaggiare…

Viaggiare? Credo che siamo fatti per spingersi oltre. Credo che gli orizzonti ci attraggano e che le mete ci affascinano… Penso che siamo fatti di possibilità per poterlo fare o di limitazioni per non poter sfruttare la voglia di scoprire. Viaggiamo nel tempo o viaggiamo con i sogni, viaggiamo con le nostre gambe o con

Confini e dintorni…

Confini e dintorni…

Nella vita è importante saper individuare sempre i confini: altrui ed i propri. Saper vivere entro i propri spazi e limiti a meno chè non ci sia qualcuno o qualcosa che ci consenta di potersi allargare senza danneggiare e senza creare qualche disagio. Io lo chiamo buon senso, se ti dono la mia mano non

Venezia…

Venezia…

Incantevole. La respiri. Città d’acqua e di fuochi… Città romantica. Lei Ti vive Lei Ti abbraccia Lei Ti porta lontano, nel tempo e nei luoghi. Lei Ti affascina. Lei Ti prende e si fa amare. È unica. Tra le calli ti innamori e ti stupisci. Tra i canali ti immergi nei suoi silenzi Tra la

La gentilezza

La gentilezza

Esiste un modo per  esser  sempre corretti, esiste un modo per  non sbagliare mai… la chiamo gentilezza. Fatta  per tutti ma per alcuni è una meta irraggiungibile, trovo che sia come lo zucchero per i dolci o come una  zolletta  per un caffè se risulta troppo amaro… Mettercela sempre sembra sia utopia, ma credete che 

La scelta

La scelta

Nella vita ti trovi sempre a dover scegliere, qualcosa o qualcuno. Ti trovi così ad un bivio se devi scegliere una o un’altra azione; una preferenza se riguarda qualche cosa che può essere un oggetto o una qualsiasi situazione. Dimmi cosa scegli e ti dirò chi sei o che vuoi o che fai. La scelta

Abbracci

Abbracci

E’ l’abbraccio quel che si vuole e quel che si cerca quando ti senti che hai freddo  dentro, o quello che ti aiuta  a star bene quando ti senti che ne hai bisogno. E’  quell’abbraccio che ti  fa sentire  dentro a chi ti sa proteggere, che ti lascia un segno come  un tatuaggio indelebile. E’

Questione di equilibrio

Questione di equilibrio

Oggi parlo di equilibrio, me lo hanmo   insegnato  fin da quando ero piccola, aiutandomi a restare in piedi in equilibrio  per imparare a camminare, me lo hanno  spiegato poi  quando volevo  usare la bicicletta e quando volevo far  la ballerina, me lo dimostravano con una piroette; questa  cosa dell’equilibrio mi si è quindi plasmata intorno, voluto

Pioggia di parole

Pioggia di parole

Eccole, arrivano… Puntuali o sconvenienti, utili o scurrili, false o tremendamente vere, ci arrivano a pioggia, sono le Parole, a volte inutili a volte sconvenienti, ogni giorno dobbiamo classificarle, per importanza o per superficialità. Insieme formano pensieri ed è quella la loro importanza, una parola determina un significato, determina una decisione e noi le ascoltiamo, le

La mia  bacchetta magica

La mia bacchetta magica

Silenziosa , importante, leggera e preziosissima, ecco la mia bacchetta magica… Ah dimenticavo invisibile agli occhi di tutti, patrimonio mio , personalisimo, con lei risolvo tutte le situazoni pratiche e  teoriche, effimere o impegnative…Mi è stata data in dono appena ho aperto gli occhi tra un vagito e l’altro anche se credo che già nel

l Iove you…Cioccolato

l Iove you…Cioccolato

Buono, dolce, morbido, fondente, caldo,  e intrigante goloso e coccoloso,quasi quasi ti dedico questo mio  pensiero molto spettinato, a te, Cioccolato, e non scherzo, a te compagno dei miei silenzi, già perchè è nel silenzio che apprezzo di più il tuo gusto ed  è nel silenzio che a volte affido a te le miei gioie

Se fossi

Se fossi

Immaginare di esser  qualcosa o qualcuno credo sia una delle fantasie più fantastiche che una persona può immaginare, e per un attimo vorrei pure io immergermi in questo  improbabile desiderio. E se fossi, vorrei esser …? Si, vorrei esser quel bellissimo leone,  quello con la criniera fulva, maestoso  padrone della savana,  anche cucciolone ma al

Ricordo

Ricordo

Ricordo quel che amo, quel che ho scelto , quel che desidero,  ricordo anche quel che mi ha fatto male e non voglio dimenticare, Ricordo della vita quel che mi ha dato di più bello , e ciò che ho meritato. Ricordo tutti i soli che mi han scaldata e sostenuta, ricordo tutte le stelle

Dei miei, dei tuoi occhi

Dei miei, dei tuoi occhi

Quando non hai le parole quando sei nel silenzio quando sai osservare, guardami negli occhi, capirai molto, vedrai tutto, tra la  gioia, o il dolore  o i colori,  tra sapori e sentori. Vedrai il mare se lo cerchi, ti annegherai come tra le onde dei pensieri Abbraccerai la mia anima se la cerchi o mi starai

Guarda dove sei

Guarda dove sei

Ho sempre ammirato tutto ciò che la natura ci pone guardando al cielo. Alzare gli occhi  basta per cambiare a volte prospettiva, alzando gli occhi e guardare il cielo puoi fantasticare e vedere paesaggi sempre diversi. E’ il macro o il microcosmo intorno a noi, la nostra  fantasia a portata di mano anzi di occhi.

L’intuito delle donne…

L’intuito delle donne…

Ne avete mai sentito parlare? Credo che non sia  solo una diceria nè una frase fatta: l’intuito femminile ha proverbiali origini… Intanto, cos’è questo famoso amato e odiato intuito delle  donne? È sicuramento quella cosa che ti fa sentire prima di vedere, quindi è basato molto sulle sensazioni a pelle… È quella cosa che ti basta guardare

I sorrisi delle donne

I sorrisi delle donne

Bellissimo  parlare di noi, bellissimo saper parlare e sorridere, perchè come dice il titolo di questo mio pezzo, il sorriso è il nostro piatto forte. Questa forza che esce quando siamo felici, ma anche quando non tutto funziona a dovere. Non risolve, ma aiuta. Guardiamo poi  una donna che sorride, la bellezza non conta tanto

Caro Babbo Natale…

Caro Babbo Natale…

Volevo  scriverti, volevo scrivere a te: immaginario ma sempre presente Babbo Natale,  volevo  chiedere  a te che non esisti  nella realtà ma esisti nei  cuori, qualcosa di speciale… Forse chiedo qualcosa che non potrà mai esistere ma che in molti vorremmo…si chiama Pace… Non è dentro ad un pacchetto incartato con fiocchi o carta brilluccicosa,

È magia

È magia

Una stanza, una lanterna che la illumina, le decorazioni dentro una vecchia scatola di cartone, un albero ancora traballante con degli aghi di pino che cadono disordinatamente sul pavimento. Inizi a recuperare da un impolverato scatolone oggetto per oggetto e ognuno racconta un ricordo ben preciso. La pallina rossa comprata ad un lontano mercatino, la

Il bacio

Il bacio

Francamente penso a qualcosa di dolce, al famoso bacio della Perugina quello con la nocciola ricoperta di cioccolato. Poi  penso  a quella specie di pasticcino col nome di “bacio di dama”, una specialità piemontese. Ma immagino che voi pensiate ad un altro bacio, il bacio vero, quello che non si scarta ma che attira senza