Aiuto, aiuto, gridai nella notte…

Aiuto, aiuto, gridai nella notte…

Ci sono fatti curiosi che balzano agli onori della cronaca periodicamente; nel giro di qualche settimana si moltiplicano, fino a farci preoccupare per l’insolita frequenza in tempi così ridotti, per poi sparire nel nulla e tornare identici qualche tempo dopo. Il postino azzannato dal cane; i TG e i quotidiani si riempiono delle disavventure di

Martin Luther King

Martin Luther King

“Se qualcuno di voi sarà qui nel giorno della mia morte, sappia che non voglio un grande funerale e se incaricherete qualcuno di pronunciare un’orazione funebre, raccomandategli che non sia troppo lunga. Ditegli di non parlare del mio premio Nobel, perché non ha importanza. Dica che una voce gridò nel deserto per la giustizia. Dica

Non ho tempo…

Non ho tempo…

Ora, adesso, in questo momento, attualmente… Mentre stai leggendo questi avverbi o locuzioni quei momenti non ci sono già più. È tutto passato, perché ora siamo già nel futuro rispetto a quel tempo. Siamo in un altro presente, ma solo per un attimo, perché stiamo entrando nel futuro. E appena dentro lui diventa presente e

Esplosioni di piacere

Esplosioni di piacere

Cosa abbiamo stavolta? Capo, un altro, ne abbiamo un altro. Anche lui semivestito e con il membro al vento e che sembra, dai primi rilievi, abbia avuto un rapporto sessuale prima di morire. Ferite? Nessuna, come gli altri due. Si avviarono verso il campo, l’Ispettore avanti e il Vice Questore a ruota; al centro della

Tu ci credi all’Oroscopo?

Tu ci credi all’Oroscopo?

Nessuna pretesa di insegnare l’astrologia o dissertarci sopra da esperto. Solo alcune riflessioni, banali, sull’utilità della stessa. L’astrologia, il cui nome deriva dal greco antico ἀστρολογία (astrologhía = aster / astròs [stella] + logia [discorso]), è un complesso di credenze e tradizioni, prive di fondamento scientifico [NdA: non ve la prendete con me, ma con Wikipedia, dal quale ho copiato pari pari la definizione], che ritiene

Vattene

Vattene

– Fermo tu, mi dice quello con il basco giamaicano, allontanando il coltello dalla gola del mio amico Bern e indirizzandolo verso di me. Non mi sono mosso, con la paura che ho non azzardo alcun movimento. Il complice controlla me e il vicolo, anche lui con una lama in mano. – Allora, non te l’avevo

Attento a cosa leggi, a cosa capisci

Attento a cosa leggi, a cosa capisci

Non aveva il coraggio di aprirlo, nonostante l’avesse inseguito per anni. Antiquari, internet, passaparola; aveva speso cifre ragguardevoli per frequenti viaggi all’estero, blitz in aste o mercatini, dato fondo ai risparmi. Era stato licenziato per scarso rendimento, ed era anche sotto sfratto. Era lì, sulla scrivania, da giorni: lo guardava e lo temeva, lo toccava

Prendere Babbo Natale

Prendere Babbo Natale

Eravamo così poveri che quel Natale i miei genitori non avevano neanche i soldi per fare i regali a noi bambini. Al termine dell’ennesima discussione con mia madre, mio padre s’infilò il cappotto e annunciò, mentre chiudeva la porta alle sue spalle: “Lo vado a prendere di persona quel Babbo Natale. E vi farò vedere