L’aeroplanino di carta

L’aeroplanino di carta

C’era una volta un aeroplanino di carta, chiuso dentro una stanza. L’aereoplanino era fatto di un solo foglio bianco, pulito, di quelli che aspettano una penna per essere scritti. Lui aveva una vocina dentro che continuava a ripetere: “Tu volerai!” Quando però provava ad alzarsi in volo dentro a quella stanza, era una disfatta. Si

Non pensare

Non pensare

Non pensare, non ci pensare. Come se fosse facile non pensare. Non si può premere il pulsante off e smettere di pensare. Si può spegnere la luce, la musica, la TV, si può silenziare tutto, ma non i pensieri. Si può circondarsi di silenzio, ma la mente continuerà a far rumore, a parlare, a gridare

Immagino te

Immagino te

Nasce il giorno con o senza sole e guardo il letto vuoto. Immagino te, che dormi su un fianco e sento il tuo lieve respiro, accarezzo piano il tuo volto caldo, attento a non svegliarti e mi sento in paradiso. Ma quando la mia mano si ferma, sento il freddo delle lenzuola ed il tuo

Un nuovo giorno

Un nuovo giorno

Timidi raggi di sole invadono la stanza, facendo compagnia al silenzio. La sveglia suona dolcemente per ricordare al mondo che un nuovo giorno ricomincia. E chissà cosa ci riserverà. Resto ferma a pensare, sotto le coperte dello stesso colore del cielo estivo. Fuori è ancora freddo, o forse sono io che preferisco restare accoccolata tra

I sorrisi delle donne

I sorrisi delle donne

Bellissimo  parlare di noi, bellissimo saper parlare e sorridere, perchè come dice il titolo di questo mio pezzo, il sorriso è il nostro piatto forte. Questa forza che esce quando siamo felici, ma anche quando non tutto funziona a dovere. Non risolve, ma aiuta. Guardiamo poi  una donna che sorride, la bellezza non conta tanto

La felicità all’improvviso

La felicità all’improvviso

Ho imparato che la felicità arriva quando meno te lo aspetti, all’improvviso. Arriva come un fiume in piena e tu sei talmente frastornata che non ti scansi ma ti lasci travolgere. Ti lasci travolgere consapevole che la tua vita non sarà più la stessa; consapevole che quel fiume in piena è come un pugno nello stomaco, arrivato inaspettatamente quando ormai ti

Passionate tango

Passionate tango

Non so ballare il tango, almeno non come vorrei (purtroppo), ma osservare due danzatori di tango con una bella musica di sottofondo mi coinvolge e mi incanta. Specialmente quando sanno interpretare il brano su cui danzano, traducendolo scenograficamente. E’ un ballo caldo e passionale e secondo me non basta saper eseguire in modo tecnicamente perfetto

Tutto in un tweet

Tutto in un tweet

A volte mi ritrovo a rileggere alcuni dei miei tweet. Capita anche a voi con i vostri? Io mi rendo conto di come un piccolo pensiero sia fatto di un prima e di un dopo. Come se un semplice tweet fosse solo un fuscello di un fiore, al quale mancano radici e petali in parole.

Come le nuvole

Come le nuvole

Siamo tutti di passaggio in questa vita. Come le nuvole nel cielo. Adesso ci sono, e un attimo dopo non ci sono più, portate via dal vento, dissolte nell’aria. A volte restano per giorni, a coprire il sole, ad appesantire il cielo ed i pensieri. A volte sono piccole e leggere, quasi trasparenti, a volte

Pensieri

Pensieri

Pensieri! Pensieri brutti e brutti pensieri. Pensieri belli e bei pensieri. Pensieri tristi e pensieri felici. Pensieri che vanno e pensieri che restano. Pensieri difficili da buttar via. Pensieri che sono preoccupazioni e non ti fanno dormire la notte. Pensieri che sono emozioni e ti tengono sveglia fino all’alba. Pensieri. Pensieri di ciò che è

Inaspettatamente

Inaspettatamente

La pioggia sul tetto, le gocce sui vetri. Li rigano come fossero lacrime piante in solitudine, proteste silenziose di chi si è stancato di combattere. Le giornate si consumano in fretta e il buio avvolge sempre prima, il gelo tormenta le fragilità e avrei voglia di crollare, di lasciarmi cadere, di farmi schiacciare dal peso

Fragilità Umana

Fragilità Umana

Il sabato mattina se posso amo passeggiare vicino al mare. Mentre camminavo immersa nei miei pensieri mi ferma un ragazzo sorridente con marcata disabilità cognitiva che secondo me, come spesso mi capita al primo impatto, vede in me al volo oltre che la persona sensibile la madre accogliente.  “Buongiorno, mi scusi tanto se la disturbo

La valigia

La valigia

Ci sono case che somigliano a valigie, a volte ordinate e ben piegate, a volte disordinate e spiegazzate. Poi ci sono valigie che sembrano case, a volte ordinate, a volte disordinate. Nel mio caso, la mia casa è una valigia, a volte ben piegata, a volte spiegazzata. Questo perché dentro a nessuna casa mi sento

Mani

Mani

Vorrei parlare  alle  mie mani, o alle mani di chi sa sentire a pelle… Parlo con le mani e capisco qualcosa, credo che il linguaggio delle mani sappia dire molto se non tutto. Le mani sanno ridere, sanno tremare, sanno dire parole in silenzio, sanno far bene moltissime cose. Baciano, accarezzano, toccano con discrezione o

Certe notti

Certe notti

Ci sono notti così malinconiche che non passano mai. Notti troppo lunghe per aspettare un tuo buongiorno o troppo corte per aspettare una buonanotte che sai non arriverà mai. Notti in cui non senti niente, solo il ticchettio dell’orologio che lentamente scandisce i secondi, i minuti, le ore ed è in quel silenzio assordante che

La valigia

La valigia

Quando si prepara una valigia si mette dentro qualcosa di casa, in partenza verso un luogo che non è casa. Arrivi, non pensi nemmeno a disfarla, sarà comunque un tempo limitato, può esser lungo, ma prima o poi finirà. Devi andar via, la vita non ti dice: “Resta, rimani qui per sempre”. Le valigie sono

Rustici caserecci da antipasto

Rustici caserecci da antipasto

I rustici sono un cibo tipido della tradizione gastronomica da passeggio. Tipici salentini, sono reperibili in bar, forni, rosticcerie, sono composti da due dischi di pasta sfoglia ai quali vengono aggiunti condimenti a scelta come mozzarella, sugo, pepe, besciamella. La ricetta non nasce dalla cucina contadina ma si pensa derivi dagli ambienti aristocratici della seconda

Lettera al cuore

Lettera al cuore

Ciao amico, ti scrivo tra le righe di pagine che non esistono, dove i pensieri scorrono e l’inchiostro non lascia tracce. Ascolto il tuo battito ormai incerto, a volte irregolare e mi chiedo quanto abbia contribuito io nel ridurti così… Certo non ti sto dando una mano ultimamente: il mio bere birra, il mio fumare