Quella strana sensazione

Quella strana sensazione

Era un sabato di fine primavera. Bella giornata di sole, temperatura gradevole, ideale per una passeggiata al parco ma Alice oggi non aveva voglia di uscire, era stanca e svogliata. Non c’era un motivo particolare, la settimana era trascorsa serena tra lavoro, amici e  famiglia. Tutto troppo tranquillo, forse. Da quando aveva rotto con il fidanzato, poche

Il segreto svelato

Il segreto svelato

L’ odore di muffa gli stuzzicò le narici, aveva la testa indolenzita, cerco di muoversi ma senza riuscirci. Eleonoire era accanto a lui ancora svenuta, entrambi avevano mani e piedi legati. “ Elenoire”, chiamò, “Elenoire, svegliati”. Lei si svegliò di soprassalto e iniziò a dimenarsi. David disse:” Elenoire ho bisogno che tu stia calma altrimenti

Il segreto svelato

Il segreto svelato

David e Joe tornarono a casa in silenzio perchè erano sconvolti, avevano ancora davanti agli occhi l’immagine di quell’ uomo in un lago di sangue. Il giorno dopo in ufficio tutti erano già a conoscenza dell’accaduto ed era l’argomento del giorno. Verso mezzogiorno, Joe comunicò la sua decisione improvvisa di andare da Melanie per staccare

Il segreto svelato

Il segreto svelato

Il sole cadeva all’orizzonte, la brezza marina soffiava leggermente, una giovane donna con lo sguardo perso nel vuoto era seduta sul muretto che costeggiava la spiaggia. Aveva la pelle molto chiara e liscia, i lunghi capelli biondi erano spettinati e sul viso non c’era alcuna traccia di trucco.  Anche il suo abbigliamento era alquanto inusuale,

La Televisione

La Televisione

Lei…. Ognuno di noi ha dei rituali cui non può rinunciare… io ho i miei quando è ora di guardare la TV. Innanzitutto la guardo rigorosamente a letto, con luce soffusa, un paio di candele profumate e il mio smartphone da utilizzare per commentare trasmissioni e aneddoti che vedo in Televisione. Poi, mi collego a

Buoni o Cattivi

Buoni o Cattivi

C’era una volta un’abitudine che costringeva le persone a giudicare e relegare altre persone in categorie. Fin da piccoli, infatti, ci hanno sempre insegnato a distinguere il bene dal male e i buoni dai cattivi, come se l’educazione dell’essere umano si basasse sull’appartenenza o meno a gruppi di individui giusti o sbagliati.

Alcune cose che non capisco dei ristoranti – Seconda parte

Alcune cose che non capisco dei ristoranti – Seconda parte

Oggi riprendo e termino il discorso avviato la scorsa settimana sui comportamenti che mi infastidiscono quando entro in un ristorante e sui quali, magari, spesso non riflettiamo. Ci sono certamente motivazioni che spingono un ristoratore a fare delle scelte piuttosto che altre, ma forse si perde di vista il fatto che queste non possono essere sempre “di comodo” ma devono essere fatte per invogliare un cliente a ritornare.

Della felicità ed altre utopie.

Della felicità ed altre utopie.

Diciamo che, il famoso bicchiere di vino e un panino, sono una gran bella cosa ma non li indentificherei come simboli della felicità, ed anche tutte le altre descrizioni di felicità di mille canzoni non soddisfano un concetto così complicato come la felicità. Ecco appunto: concetto complicato. Cos’è la felicità? Molti pensano che la felicità