Ipocrisia

Ipocrisia

Ogni volta che mi soffermo a guardarmi intorno mi stupisco dell’ipocrisia di chi ha fatto della propria vita un grande teatro, ciò mi svuota e mi riempie di tristezza, ed è proprio quando accade questo che mi chiudo nei miei più sordidi silenzi. Sono umano e sbaglio, come tutti del resto, ma non nascondo, anzi i

Per mesi attendevi dicembre

Per mesi attendevi dicembre

Per mesi attendevi dicembre, una festa al ritorno: il profumo di cucina per casa e la voglia di perderti nelle nebbie. Dove sono quelle foschie? Rimarranno solo ceneri e odori dispersi… terre che nessuno coltiverà, acque che nessuno berrà. Fabbriche consegnate alla storia da stampanti tridimensionali. Dove operai nelle piazze? Forse guerre tra androidi e

Gocce

Gocce

E siamo gocce che si perdono in un oceano di diffidenza colmi di un passato rigato e squarciato dall’egoismo e dell’indifferenza, di chi non ha saputo donare ciò che era più semplice dare: amore, soltanto una goccia di puro amore. E ora questo siamo, il risultato riuscito male di chi ha tentato in tutti i

Quasi nostro

Quasi nostro

Ho tre, quindici, trenta, mille anni quando tutto attaccato ripeti chebelloamorechebelloamorechebelloamore   Un fiato solo, il tempo è poco abiteremo già un pianeta di alghe e foglie quando torneremo in questo gioco di tre e di assi Allora lascia le virgole al mondo dei poeti: il verso più infinito è questo infinito quasi nostro.  

Alfa

Alfa

Sai da quando?Da quando mi hai toccato il naso la prima volta.  è stato un brivido lungo come un’autostrada nel buio, una sfilza di cartelli attraversati senza rispetto, perché mi fa cieca la notte e gli odori hanno la meglio. Andrebbe distinto, ma da cosa? dal quasi-nulla, dal tutto o niente?Io non ho scelta, se

Whisky

Whisky

Lei mi ha baciato come un whisky, ha poggiato le sue labbra come si fa per chiudere le lettere, senza prestare attenzione perché il senso sta nell’andare. Lei mi ha baciato come un whisky e io mi sento fortunato a essere toccato senza il peso dell’unico, come le cose a cui non si fa caso.

Soledad (per Alfredo)

Soledad (per Alfredo)

Mi metto accanto alla tua solitudine Anch’io sono solitudine.Non saremo mai vicini fino in fondo perché siamo uguali nel nostro abitarci con un poco di imbarazzo e molta smania. Eppure nel tendere al caduco guardiamo lo specchio dalla stessa parte, ci stringiamo ancora la mano come al primo incontro.Alessandra Corbetta (immagini dal web)

Mari interni

Mari interni

Quelli che ce l’hanno fatta a scrivere l’attesa con la schiuma dicono che il mare riordini le idee. Il mare confonde le onde di quelli che ad aspettare non ce la fanno e di marea annegano. Dalla spiaggia non si fanno distinzioni: tutti guardiamo al mare.Alessandra Corbetta (da Essere gli altri, Lieto Colle 2017)Foto dell’autore

Canto d’autunno

Canto d’autunno

Dolce Autunno che spiri dall’Ovest fili la bruma e le tele di ragno, canti dell’uva e l’ebrezza del raccolto, intrecciando con dita di sonno il tempo in cui tutto riposa. Il tuo talamo frusciante accarezza la mia inquietudine e narra dell’inesorabile assottigliarsi della vita, “così in cielo così in terra” “così in terra così in