Fottuti sogni

Fottuti sogni

Quante volte ci troviamo a fantasticare su come vorremmo fosse la vita dei nostri sogni per poi tornare alla realtà e lasciare che tutti questi bei sogni rimangano solo nella nostra testa? Purtroppo la maggior parte dei nostri sogni rimangono tali non diventano mai reali e capita anche che ci chiediamo il perché. La prima risposta che mi viene in mente è perché sono solo sogni!  Esatto, tutti

Cambiamenti

Cambiamenti

Un altro cambiamento, l’ennesimo. Un nuovo incarico lavorativo, tante cose da imparare (perché di imparare non si finisce mai), altro ambiente, altri colleghi. Marco era un po’ preoccupato, seppure consapevole dei propri mezzi, consapevole che se l’avevano scelto un motivo c’era. Poi Marco non era mai stato abituato a rimanere troppo a lungo in una

Una storia nuova

Una storia nuova

Gli bastò il vedere le sue cosce longilinee e appena scoperte, senza calze, sotto la gonna leggera che le ondeggiava sulle ginocchia, per dare a quel giorno una spinta diversa. Il suo portamento lasciava scorgere una donna tranquilla, disinvolta, libera. I tacchi alti aiutavano lei a muoversi nella testa di lui, che non riusciva a

Ricordi ritrovati

Ricordi ritrovati

Le gambe accavallate sotto la scrivania. Le dita tamburellano nervose sulla copertina di un’agenda vecchia che sta sfogliando freneticamente. Alla ricerca di qualcosa. Un appunto veloce, una data precisa, una citazione riportata, un appuntamento saltato. Era solita affidare alle pagine le sue giornate, affinché non si perdessero del tutto nel fluire del tempo, per restare

Gennarino Carunchio

Gennarino Carunchio

“Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto,, Ho visto questo film credo almeno una decina di volte, sempre con estremo piacere, ed ogni volta è come se fosse la prima. Pellicola fantastica diretta da Lina Wertmuller nel 1974 e  magistrale interpretazione dei personaggi principali: Giancarlo Giannini è Gennarino Carunchio e l’indimenticabile Mariangela Melato la

Per Sempre

Per Sempre

Erano passati tanti anni da quando si erano visti l’ultima volta, i giorni successivi all’esame di maturità, tutti insieme per il ritiro del diploma. Avevano frequentato insieme sia le scuole medie che le superiori, da quando lui si era trasferito nella sua città, a poche strade di distanza da lei. Anche quella vicinanza “geografica” aveva

In quel sogno

In quel sogno

Un sogno. Appena scende la notte oltre le coperte; scende e porta il sonno e oltre quel qualcosa in più. Ritrovare persone perse, colori mai visti, bellezze e luoghi dimenticati, stralci di vita appena vissuta nel reale, durante il giorno, che prosegue mentre gli occhi sono chiusi e non si può scegliere. Come un film,

Il cuore fa male!

Il cuore fa male!

Questa pagina bianca la vorrei riempire per spiegare a parole semplici cosa significa per me volere una persona che con il suo abbraccio mi faccia sentire importante. A volte lo penso così intensamente che sembra qui, reale accanto a me. Sono le tre di una di quelle notti in cui non riesco a dormire, come

Non sapevo nulla

Non sapevo nulla

Non sapevo nulla del dolore vero, quello che ti entra nelle vene e ti soffoca. Non sapevo nulla che sentirsi soffocare fosse così terribile. Non sapevo nulla dell’impotenza di fronte al dolore. Non sapevo che il tuo dolore sarebbe diventato anche il mio dolore. Non sapevo che sarei stata una spugna che assorbe mille e mille volte

Il mondo è piccolo

Il mondo è piccolo

#tantifinali “Mi scusi. Devo dirle una cosa. L’ho vista interessata e incuriosita mentre mi preparavo per scendere, insieme a lei. La vedevo fissare il mio telefonino. Pensando bene, la cosa ha incuriosito anche me. Ero preso, infatti, da una storia che leggevo lì, mi rileggevo immedesimandomi nel protagonista. Con grande trasporto, direi, mi pareva rivivere

La tentatrice

La tentatrice

Penna tra le dita e voglia di colorare il profilo femminile di chi spesso vediamo passare da parte ai nostri pensieri e profuma di attenzione, magari sotto un filo di perle che hanno una storia famigliare, sotto un paio di gocce di profumo lasciate sul collo come a marcare un territorio che altrimenti non avrebbe

Piangere, ridere, amare…

Piangere, ridere, amare…

A volte capita di sentirci catapultati in situazioni inaspettate, coinvolgenti, non le abbiamo mai volute vivere e che ci lasciano smarriti, confusi, a fare i conti con l’irrazionalità del nostro cuore, penso in realtà che le relazioni non si possano controllare, così come non si controlla la vita. Ci sono momenti così intensi dell’esistenza che,

Uomo nell’ombra

Uomo nell’ombra

#tantefinali Quella stessa folla che ogni giorno legge questo blog e aggiunge un mattone importante per costruire questo muro dal quale appaiono finestre che affacciano sul mondo. Che poi chi scrive e chi legge si perde tra la folla, si mescola a facce tutte uguali e sempre diverse, eppure si era così vicini senza saperlo,

Hotel Amour

Hotel Amour

Era sceso alla fermata Metro Guy Môquet, da quel che aveva potuto vedere sulla cartina l’Hotel Amour doveva essere da quelle parti. All’8 Rue des illusions, Via delle Illusioni. Bel nome, si (ri)disse per l’ennesima volta.  La ragazza, che aveva incontrato la sera precedente al bistrot, era decisamente carina e ammiccante quel necessario a destare curiosità

Impeto omicida

Impeto omicida

La camicia bianca era sporca di sangue; gli schizzi le avevano imbrattato anche il viso. Si guardò le mani: la sinistra le tremava ma la destra teneva saldamente un coltello dalla lama affilata di 10 cm. Accanto a lei, il cadavere giaceva immobile, gli occhi aperti che la fissavano, le labbra viola erano dischiuse leggermente.