Tu ci credi all’Oroscopo?

Nessuna pretesa di insegnare l’astrologia o dissertarci sopra da esperto. Solo alcune riflessioni, banali, sull’utilità della stessa.

L’astrologia, il cui nome deriva dal greco antico ἀστρολογία (astrologhía = aster / astròs [stella] + logia [discorso]), è un complesso di credenze e tradizioni, prive di fondamento scientifico [NdA: non ve la prendete con me, ma con Wikipedia, dal quale ho copiato pari pari la definizione], che ritiene che le posizioni e i movimenti dei corpi celesti rispetto alla Terra influiscano sugli eventi umani collettivi e individuali. L’astrologia è inoltre usata per il riscontro di caratteristiche comportamentali delle persone, in base alla loro data e località di nascita (“tema astrale” o “psicoastrologia”). Chi pratica l’astrologia si chiama astrologo e la sua divinazione è chiamata oroscopo.

Tralascio le evoluzioni storiche e le varie forme presenti attualmente nel mondo per arrivare al tema centrale.

Perché crediamo nell’oroscopo, o perlomeno perché ci buttiamo un occhio?

Mi sono risposto così: in fondo nessuno ci crede veramente o troppo, a parte chi ci lavora e qualche appassionato sfegatato che regola la propria vita sulla base dei ‘veggenti’, ma non si sa mai… Insomma, un po’ come la commedia di Peppino De Filippo ‘Non è vero…ma ci credo’.

In realtà, ritengo che leggendolo ci prepariamo a una sfida con ciò che ci riserva il destino, anche se non quello scritto nelle stelle ma solo sulla carta (dei giornali), ovvero ad affrontare le sfide quotidiane. Se l’oroscopo è favorevole allora sappiamo che dobbiamo conformare il nostro atteggiamento in modo tale che l’evento si realizzi al meglio; al contrario, se è negativo, faremo di tutto in ogni occasione della giornata, della settimana, dell’anno, per combattere contro la ‘sciagura’ che sta per arrivare.

Ecco, in sostanza, ritengo che l’oroscopo sia in fondo una sorta di stimolo a far bene, meglio almeno, senza alcuna pretesa di verità.

Certo, alcuni, sin dai tempi antichi hanno creduto che il loro destino fosse scritto in maniera indelebile nelle stelle, anche persone che hanno ricoperto ruoli importanti, come Capi di Stato, Generali e amministratori pubblici in generale. Consultavano maghe e maghi per capire come comportarsi, cosa fare, quale fosse il momento migliore per invadere il territorio nemico, per sferrare un attacco. Ma si sa, la storia è un caso che si può trasformare in caos.

Potremmo concludere che nessuno è estraneo completamente all’oroscopo, che quelli che dicono che sono tutte dicerie, fandonie, ecc, sono solo snob o in realtà sono quelli che ci credono più di tutti e hanno paura a leggerlo. Poi ci sono quelli che di divertono a guardarlo, magari per poi commentarlo sui social, quelli che pensano veramente che la loro vita sia regolata dalle stelle e, infine, ci sono quelli che ci campano, in tv, scrivendo libri e i ciarlatani che spillano soldi agli sprovveduti.

Insomma, intorno all’oroscopo, una cosa immateriale, girano curiosità e interessi pazzeschi.

Intorno a una cosa che non esiste ne esistono moltissime che ci fanno divertire o arrabbiare.

E se una cosa che non esiste muove così tante cose vuol dire che ha vinto lei, ha vinto l’oroscopo che (r)esisterà sempre.

È per questo che ho chiesto a un mio amico (dilettante, ma molto bravo) di fare delle previsioni per l’anno appena iniziato. L’ho fatto per voi, mi è costato un pranzo, ma vi voglio bene e l’ho fatto con affetto.

Buona lettura

Ariete: Ad ogni angolo di strada il sentimento dell’assurdità potrebbe colpire un uomo in faccia (Albert Camus).

Toro: Alcuni si innalzano con il peccato, altri precipitano con la virtù (William Shakespeare).

Gemelli: Debolezze tu non ne avevi. Io ne avevo una: amavo (Bertold Brecht).

Cancro: Baratterei tutta la mia tecnologia per una serata con Socrate (Steve Jobs).

Leone: Il diavolo è l’amico che non resta mai fino alla fine (Georges Bernanos).

Vergine: Adoro i piaceri semplici, sono l’ultimo rifugio della gente complicata. (Oscar Wilde).

Bilancia: Chi è malvagio nel profondo del cuore, probabilmente la sa lunga (Woody Allen).

Scorpione: Anche la follia merita i suoi applausi (Alda Merini).

Sagittario: Anche quando un amico fa qualcosa che non ti piace, continua a essergli amico. (Gengis Khan)

Capricorno: C’è una sola strada che porta gli uomini alla vera grandezza umana: la dura scuola delle sventure (Albert Einstein).

Acquario: Amare significa pensare intensamente a qualcuno, dimenticando se stessi (Jim Morrison).

Pesci: Alla fine diventerai quello che tutti pensano tu sia (Giulio Cesare).

by Sthepezz @Conte27513375

(immagini dal web)

Condividi

Lascia un commento