Il dolore ci cambia, ci rende fragili, e allo stesso tempo ci indurisce. Il dolore fisico, dovuto ad una malattia ci cambia, sia che colpisca noi stessi che una persona a noi cara. 

Il dolore che si prova dopo un tradimento, una delusione, un fallimento.

Ci sono tanti tipi di dolore, ci sono tanti modi per affrontare e superare un dolore. Ognuno reagisce a modo suo, ognuno ha una soglia del dolore diversa.

Il dolore può unire le persone, ma le può anche allontanare, dipende da come si affronta. C’è chi di fronte ad un dolore si chiude, si isola nel proprio mondo di sofferenza, si sente troppo vulnerabile, non vuole condividere il proprio dolore, per vergogna, per orgoglio, per paura, perché pensa che niente e nessuno può aiutarci. I motivi potrebbero essere vari, più o meno razionali, più o meno giustificabili. Si cerca di nascondere il proprio dolore agli altri, per non far soffrire i nostri cari, e anche perché  spesso c’è chi si approfitta delle nostre debolezze, aggiungendo dolore al dolore. Altri invece, di fronte al dolore di una persona cara, scappano, si allontanano, forse perché hanno paura, non sanno affrontare le responsabilità. E’ difficile vedere una persona amata soffrire, è difficile trovare la forza di combattere insieme, questo lo so, ma non si può scappare, il dolore va affrontato e superato. Ti senti fragile e impotente, un tuo caro sta affrontando una malattia terribile, lui ha il dolore fisico e il dolore nel cuore nel vederti soffrire. E per noi che gli stiamo accanto è dura, ti senti fragile, impotente, perché non c’è nulla che possa alleviare questo dolore. Parole, sorrisi, abbracci, piccoli gesti di conforto, ma non bastano, non sono mai abbastanza. 

E’ così, il dolore ci cambia.

Ci fa vedere il mondo, le cose, le persone  con occhi diversi.

Dopo un grande dolore non siamo più gli stessi. 

 A volte migliori, a volte no. Ma non siamo più gli stessi.

 

@danpuzzle72 per tantipensieri

 

immagini dal web

 

 

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