Racconto di te

Si guardava allo specchio immersa nei suoi pensieri.
Una mattina come tante, un preludio come un altro, da affrontare caricandosi, senza poter pensare al domani. Non tutto decidiamo nella nostra vita, non le cose belle, da accarezzare gelosamente, figuriamoci le avversità , sempre pronte a saltare fuori quando pensi di poter tirare il fiato. Scioglieva i suoi capelli, poi li pettinava, sempre pensando a come rafforzare la sua armatura da guerriera fragile, non potevano aprirsi altre crepe, non ora!
La sua arma era il sorriso, da dispensare di circostanza a chi non stimava, da regalare sincero a chi amava o stimava.
Un pensiero per chi la faceva stare bene, uno per chi aveva bisogno di lei, un altro, l’ultimo per decidere di prendere le chiavi della macchina e affrontare la vita.
Nascondeva le sue fragilità al mondo, solo pochissimi ne erano a conoscenza, come un tesoro da custodire, perchè rivelavano la sua vera essenza, la sua sensibilità……..
Ora però non poteva perdere altro tempo, fuori di casa, via nel traffico, guardava senza vedere nulla che non fosse la sua volontà, forte come il vento e tenace come l’amore vero, sapeva che solo quella l’avrebbe portata fuori ancora una volta, dalle paludi della vita.
Si, era pronta.

@Jackderoma per @tantipensieri

Immagini dal web

Condividi

Lascia un commento