Sedurre non è sempre facile

Giuro che se non toglie la mano dal mio ginocchio, urlo. “Lo vuoi un po’ di  caffè?”, mi chiede, ammiccando. “Certo! Non mi hai invitato per questo?”, rispondo, così mi posso liberare della sua asfissiante presenza. “Dolce?”, domanda mentre si avvia verso l’angolo cucina. “Amaro.” Mi porge la tazzina con un sorriso strano, si siede