L’appartenenza

Ti sono appartenuta fino in fondo. Le mie trecce avevano i nodi delle nostre mani intrecciate; io sentivo allo stesso tuo orecchio, lo sguardo che ci univa era volo di gabbiano. Una protezione fatta come la chioma dell’albero lo specchio dove non perderci. Ora l’appartenenza è una lepre in fuga e io un cacciatore troppo