Un falò e chi sa capire 

Venerdì sera. In quel periodo dell’anno che si inizia ad uscire senza il giaccone, le serate non sono più di quelle “da battere i denti”.  Il campanello suona. Mi alzo di malavoglia dal divano. Apro la porta e trovo Mauro, vestito come sempre coi suoi jeans neri, il giubbotto di pelle e gli anfibi. Ha