Il pensiero di Alex – Consumarsi a piccoli tagli (di Maria Grazia Nappa)

Il pensiero di Alex – Consumarsi a piccoli tagli (di Maria Grazia Nappa)

Consumarsi a piccoli tagli perché: il dolore porta sempre con sé qualcosa di turbante e perturbante; rappresentano molto bene questa idea i versi durissimi di Nappa che, con terminologia diretta e ritmo serrato, ci accompagnano al centro del male, unica punto da cui è possibile intravedere, forse, una nuova feritoia verso il sereno vivere.Sono dovuta

Il pensiero di Alex – Insoluzioni (Francesco Destro)

Il pensiero di Alex – Insoluzioni (Francesco Destro)

Insoluzioni perché: l’amore resta, nella sua esplosione, nel suo godimento, nel suo cambiamento e nel suo estinguersi, fonte perennemente foriera di ispirazione  e riflessione; in questa triade poetica, Francesco Destro rende il sentimento amoroso la corda tesa dell’arco pronto a scoccare la sua freccia, quella della vita, che assume nuove forme e si trova, ancora

Il pensiero di Alex – Di primavera è tutto terso (di Bartolomeo Smaldone)

Il pensiero di Alex – Di primavera è tutto terso (di Bartolomeo Smaldone)

Di primavera è tutto terso perché: con raffinata musicalità e uso sapiente della rima, Smaldone inscrive nella prima forma di disobbedienza la ribellione alle sciagure provocate dall’uomo alla sua stessa specie e all’ambiente che lo accoglie e di cui esso stesso fa parte; dando voce alla riflessione scaturente dalla visione di un tordo, l’autore trasla

Il pensiero di Alex – Dovrebbe essere tutta un’altra cosa (di Isabella Leardini)

Il pensiero di Alex – Dovrebbe essere tutta un’altra cosa (di Isabella Leardini)

Dovrebbe essere tutta un’altra cosa perché: Leardini, con grande musicalità e raffinata costruzione del verso, rende incantevole l’assenza di amore, motore e dramma di ogni sentimento non corrisposto; e usando insistentemente la metafora dell’alternarsi tra bella e brutta stagione per descrivere l’avvicendarsi dei moti interiori dell’animo, sospeso tra ciò che vorrebbe e quello che invece

Il pensiero di Alex – Una gravidanza (di Luca Pizzolitto)

Il pensiero di Alex – Una gravidanza (di Luca Pizzolitto)

Una gravidanza perché: Pizzolitto, con versificare conciso e penetrante, smaterializza le presenze e dà concretezza ai vuoti, alle assenze, ribaltando l’ordine tra ciò che c’è e ciò che manca dimostrando, mediante la dolcezza tagliente e curata del verso, quanta forza è necessaria per restare dove non si è mai stati.L’inganno, il cielo con pallide nubi

Il pensiero di Alex – Ricordo quegli anni tumultuosi (di Carla Malerba)

Il pensiero di Alex – Ricordo quegli anni tumultuosi (di Carla Malerba)

Ricordo quegli anni tumultuosi perché:  Malerba, nel compiere un viaggio accorato e onesto dall’infanzia fino all’adultità matura, scavando con sofferta lucidità  le piaghe della vita di una donna e riuscendo a mostrarne la portata di feritoie di luce attraverso il garbo dello scrivere poetico, ritorna in questi versi ai vent’anni e al loro irragionevole incanto,

Il pensiero di Alex – Se tüti i füssan tamme ti (Davide Ferrari)

Il pensiero di Alex – Se tüti i füssan tamme ti (Davide Ferrari)

Se tüti i füssan tamme ti perché: Ferrari, in controtendenza al pensiero dilagante di una bravura insita nella sola erudizione, ripone il senso della bellezza e dell’esistenza nello sguardo sul mondo, nella capacità di saper estrapolare dal vivere quotidiano la voglia di conoscenza, motore verso la scoperta o incanto di fronte al mistero. Rimettendo al

Il pensiero di Alex – Questa tristezza lenta perché (Giancarlo Stoccoro)

Il pensiero di Alex – Questa tristezza lenta perché (Giancarlo Stoccoro)

Questa tristezza lenta perché: il versificare brachilogico e denso di Stoccoro trova in questi versi piena realizzazione, in un gioco di rimandi e contrapposizioni evocanti, in pochi scatti, vuoto-assenza-perdita.Questa tristezza lenta sembra non raggiungerti mai la distanza è troppo grande si perde nei luoghi assenti di noi (da La dimora dello sguardo, Fara Editore 2018)@acorbetta

Il pensiero di Alex – Quasi non è (Davide Rondoni)

Il pensiero di Alex – Quasi non è (Davide Rondoni)

Quasi non è di Davide Rondoni perché:  il regime del quasi ha un fascino intrinseco fortissimo, dal momento che avvicina al tutto o al niente contaminandolo e rendendolo, di fatto, impossibile. Una cosa piccola, una parola semplice, quasi, eppure così forte da scardinare i grandi sistemi, i principi imprescindibili; un topolino capace di far cadere l’elefante.