All’architetto

All’architetto

Avrei voluto tenerla stretto tra le dita di una mano Architetto, nel passaggio arduo dell’incrocio in centro, attraversato in fretta col naso dentro una tazzina di caffè macchiato. Quanto tempo ho rincorso per starle dietro Architetto, nel sollazzo d’avere un gesto, una carezza solo anche una tazzina di caffè macchiato portata a letto da un

Il profumo del pane

Il profumo del pane

Il profumo del pane saliva, s’infilava tra noi, c’abbracciava; la finestra gli aveva dato il permesso di stare dentro la stanza, ed era abbastanza quella fragranza innocua a ridestare la speranza che un giorno anche il tuo cuore m’avrebbe avvolto della stessa sostanza di farina e acqua. (da L’amore non ha via, Flower-ed, Roma 2016)Alessandra